The aim of this contribution is to investigate how families of Pakistani origins residing in Italy experienced the pandemic. The paper presents the opinion of 152 parents (81,6% fathers) regarding their children wellbeing and the school-families relationship during Covid-19 (data was collected through a specific session of a broader survey: Gigli, Borelli & Raja, 2021). Data shows that participants’ worries about the consequences of pandemic on their children mainly concern the compulsive use of technology, sleep problems and difficulties integrating at school. Another aspect that was studied regards the participation to parents’ informal class chats (on instant communication software): most respondents participate passively, but the majority thinks they are useful tools to get information. The relationship between school and families was also investigated: more than 90% of participants believes that the sanitary restrictions have worsen the communication between school and families. Participants’ level of satisfaction with school appears to be low. The worsening that emerges could be due to a linguistic gap, to difficulties integrating and to the lack of specific dedicated attention from schools towards families, during intense periods of the pandemic crisis.

L’obiettivo di questo lavoro è indagare l’esperienza vissuta durante l’emergenza pandemica dalle famiglie di origine pakistana residenti in Italia. In particolare, saranno esposti i dati emergenti dall’opinione di 152 genitori (di cui 81,6% padri) sul benessere dei figli e sul rapporto scuola-famiglie nel Covid-19 (raccolti in una sessione specifica del questionario utilizzato in una ricerca più ampia: Gigli, Borelli & Raja, 2021). Dalla rilevazione emerge che le principali preoccupazioni dei partecipanti rispetto alle ripercussioni della pandemia sui propri figli riguardano l’uso compulsivo di strumenti tecnologici, problemi di sonno, momenti di regressione e difficoltà ad integrarsi negli ambienti scolastici. Un altro aspetto emerso è che la partecipazione dei genitori alle chat di classe avviene in modo passivo; nonostante la bassa partecipazione alle chat, la maggioranza ritiene comunque che esse siano strumenti utili per ottenere informazioni. In merito alla relazione scuola-famiglie, più del 90% dei partecipanti ritiene che le limitazioni igienico/sanitarie abbiano peggiorato gli scambi comunicativi; in linea di massima, il livello di soddisfazione dei genitori verso i servizi educativi e scolastici è basso. In conclusione, emerge un quadro di peggioramento che si ipotizza possa essere dovuto al gap linguistico, alla difficoltà di integrazione e alla poca attenzione specifica dedicata dalle scuole in piena crisi pandemica alla relazione con le famiglie.

Famiglie pakistane in Italia nel Covid-19: una rilevazione su problemi, bisogni e risorse nel rapporto con le istituzioni educative e scolastiche = Pakistani families in Italy during Covid-19: a survey on problems, needs and resources in the relationship with education and school services

Gigli Alessandra
;
Borelli Chiara.
;
Raja Saif Ur Rehman
2022

Abstract

L’obiettivo di questo lavoro è indagare l’esperienza vissuta durante l’emergenza pandemica dalle famiglie di origine pakistana residenti in Italia. In particolare, saranno esposti i dati emergenti dall’opinione di 152 genitori (di cui 81,6% padri) sul benessere dei figli e sul rapporto scuola-famiglie nel Covid-19 (raccolti in una sessione specifica del questionario utilizzato in una ricerca più ampia: Gigli, Borelli & Raja, 2021). Dalla rilevazione emerge che le principali preoccupazioni dei partecipanti rispetto alle ripercussioni della pandemia sui propri figli riguardano l’uso compulsivo di strumenti tecnologici, problemi di sonno, momenti di regressione e difficoltà ad integrarsi negli ambienti scolastici. Un altro aspetto emerso è che la partecipazione dei genitori alle chat di classe avviene in modo passivo; nonostante la bassa partecipazione alle chat, la maggioranza ritiene comunque che esse siano strumenti utili per ottenere informazioni. In merito alla relazione scuola-famiglie, più del 90% dei partecipanti ritiene che le limitazioni igienico/sanitarie abbiano peggiorato gli scambi comunicativi; in linea di massima, il livello di soddisfazione dei genitori verso i servizi educativi e scolastici è basso. In conclusione, emerge un quadro di peggioramento che si ipotizza possa essere dovuto al gap linguistico, alla difficoltà di integrazione e alla poca attenzione specifica dedicata dalle scuole in piena crisi pandemica alla relazione con le famiglie.
Gigli Alessandra, Borelli,Chiara., Raja Saif Ur Rehman
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
064-078+-+7+Gigli,+Borelli,+Raja.pdf

accesso aperto

Tipo: Versione (PDF) editoriale
Licenza: Licenza per Accesso Aperto. Creative Commons Attribuzione (CCBY)
Dimensione 870.42 kB
Formato Adobe PDF
870.42 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/887461
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact