Con questo rapido contributo, l'Autore interviene in un dibattito sulla rielezione del Presidente della Repubblica, introdotto dal Presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, evidenziando, come si evince dal titolo, l'opportunità politica, ma l'inopportunità istituzionale della rielezione del Presidente della Repubblica. Per quanto attiene al primo profilo, la rielezione di Sergio Mattarella ha consentito di superare un momento di "impasse" delle forze politiche, in evidente difficoltà, determinata dalla scelta di restare fedeli alla larga coalizione governativa, o alla coalizione alla quale sono legate da rapporti politici. Ulteriore elemento di aggravamento della situazione politica era dato dal fatto che, ad avviso di alcuni, il candidato più "gettonato", Mario Draghi, avrebbe determinato una torsione semipresidenziale alla forma di governo-. Dopo aver confutato queste tesi, alla luce di una rapida disamina storica del ruolo incisivo del Capo dello Stato, l'Autore ha evidenziato gli elementi istituzionali che sconsigliano di consentire l'affermazione di una prassi/consuetudine costituzionale in ordine alla rielezione del Capo dello Stato.

Dall’opportunità politica alla inopportunità istituzionale della rielezione del Capo dello Stato

Michele Belletti
2022

Abstract

Con questo rapido contributo, l'Autore interviene in un dibattito sulla rielezione del Presidente della Repubblica, introdotto dal Presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, evidenziando, come si evince dal titolo, l'opportunità politica, ma l'inopportunità istituzionale della rielezione del Presidente della Repubblica. Per quanto attiene al primo profilo, la rielezione di Sergio Mattarella ha consentito di superare un momento di "impasse" delle forze politiche, in evidente difficoltà, determinata dalla scelta di restare fedeli alla larga coalizione governativa, o alla coalizione alla quale sono legate da rapporti politici. Ulteriore elemento di aggravamento della situazione politica era dato dal fatto che, ad avviso di alcuni, il candidato più "gettonato", Mario Draghi, avrebbe determinato una torsione semipresidenziale alla forma di governo-. Dopo aver confutato queste tesi, alla luce di una rapida disamina storica del ruolo incisivo del Capo dello Stato, l'Autore ha evidenziato gli elementi istituzionali che sconsigliano di consentire l'affermazione di una prassi/consuetudine costituzionale in ordine alla rielezione del Capo dello Stato.
Michele Belletti
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