Roberta Caldin dall'a.a. 2008/2009 è Responsabile scientifico della ricerca Alunni con disabilità, figli di migranti (Comune di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell'Educazione), collegato alla ricerca nazionale della Sipes (Ca nevaro, D'Alonzo, Ianes e Caldin). La consistenza del fenomeno migratorio e l'impatto con i sistemi educativi e sanitari dei paesi di accoglienza suscita nuove problematiche organizzative, sociali e culturali; i servizi educativi e scolastici hanno un ruolo chiave per facilitare il processo di integrazione offrendo risposte adeguate alle trasformazioni sociali, ma anche preparando i giovani all'interscambio interculturale, al dialogo internazionale, alla convivenza mondiale. Quando il minore, figlio di migranti, è disabile, la situazione sociale e scolastica diviene complessa e l'intervento educativo molto complicato. All'interno di questa cornice, il Settore Istruzione e Politiche delle Differenze del Comune di Bologna - con la Facoltà di Scienze della Formazione e il Dipartimento di Scienze dell'Educazione - si fa portavoce dell'esigenza di comprendere a fondo il fenomeno attraverso un progetto di ricerca. La ricerca si confronta anche con i dati emersi dalla ricerca nazionale della SIPES, di cui Roberta Caldin fa parte, di cui al link http://www.erickson.it/erickson/repository/attach/Dario_Ianes_Q09.pdf Si veda ancher il link del Dipartimento-Facoltà nel quale sono già stati pubblicati molti dati http://diplin.scedu.unibo.it/questionario/introduzione/

Alunni con disabilità, figloi di migranti.Alunni con disabilità, figli di migranti. Approcci culturali, questioni educative, prospettive inclusive. Responsabile scientifico Roberta Caldin; altri ricercatori Dimitris Argiropulos, Roberto Dainese, Elisa Gori, Barbara Leonardi

CALDIN, ROBERTA
2009

Abstract

Roberta Caldin dall'a.a. 2008/2009 è Responsabile scientifico della ricerca Alunni con disabilità, figli di migranti (Comune di Bologna, Facoltà di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze dell'Educazione), collegato alla ricerca nazionale della Sipes (Ca nevaro, D'Alonzo, Ianes e Caldin). La consistenza del fenomeno migratorio e l'impatto con i sistemi educativi e sanitari dei paesi di accoglienza suscita nuove problematiche organizzative, sociali e culturali; i servizi educativi e scolastici hanno un ruolo chiave per facilitare il processo di integrazione offrendo risposte adeguate alle trasformazioni sociali, ma anche preparando i giovani all'interscambio interculturale, al dialogo internazionale, alla convivenza mondiale. Quando il minore, figlio di migranti, è disabile, la situazione sociale e scolastica diviene complessa e l'intervento educativo molto complicato. All'interno di questa cornice, il Settore Istruzione e Politiche delle Differenze del Comune di Bologna - con la Facoltà di Scienze della Formazione e il Dipartimento di Scienze dell'Educazione - si fa portavoce dell'esigenza di comprendere a fondo il fenomeno attraverso un progetto di ricerca. La ricerca si confronta anche con i dati emersi dalla ricerca nazionale della SIPES, di cui Roberta Caldin fa parte, di cui al link http://www.erickson.it/erickson/repository/attach/Dario_Ianes_Q09.pdf Si veda ancher il link del Dipartimento-Facoltà nel quale sono già stati pubblicati molti dati http://diplin.scedu.unibo.it/questionario/introduzione/
2009
Caldin R.
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