Gli autori esaminano la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo Maestri c. Italia a partire dal caso e dalle rationes decidendi proposte dai giudici di Strasburgo. La tradizionale problematica della rinnovazione delle prove in appello in caso di riforma della prima sentenza assolutoria è trattata, nella sentenza, distinguendo il diritto alla replica degli esami testimoniali e il diritto dell’imputato ad essere ascoltato dal giudice d’appello. Gli Autori approfondiscono, in chiave critica, le ragioni che fondano la decisione sottolineando, da un lato, la problematica distinzione tra questioni di fatto e questioni di diritto che orienta l’operatività della garanzia dell’art. 6 CEDU nei giudizi d’impugnazione; dall’altro, la possibile portata innovativa del right to be heard dell’imputato in appello, esplicitando anche alcuni possibili lati negativi per la difesa del diritto-dovere per l’imputato di sottoporsi all’esame. Sono tratteggiate, infine, alcune possibili ricadute sull’ordinamento nazionale delle rationes proposte dalla sentenza in commento.

DIRITTO DI DIFESA E APPELLO PENALE: VECCHIE E NUOVE COORDINATE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EDU (A PROPOSITO DI MAESTRI E ALTRI CONTRO ITALIA)

M. Caianiello;S. Tesoriero
2021

Abstract

Gli autori esaminano la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo Maestri c. Italia a partire dal caso e dalle rationes decidendi proposte dai giudici di Strasburgo. La tradizionale problematica della rinnovazione delle prove in appello in caso di riforma della prima sentenza assolutoria è trattata, nella sentenza, distinguendo il diritto alla replica degli esami testimoniali e il diritto dell’imputato ad essere ascoltato dal giudice d’appello. Gli Autori approfondiscono, in chiave critica, le ragioni che fondano la decisione sottolineando, da un lato, la problematica distinzione tra questioni di fatto e questioni di diritto che orienta l’operatività della garanzia dell’art. 6 CEDU nei giudizi d’impugnazione; dall’altro, la possibile portata innovativa del right to be heard dell’imputato in appello, esplicitando anche alcuni possibili lati negativi per la difesa del diritto-dovere per l’imputato di sottoporsi all’esame. Sono tratteggiate, infine, alcune possibili ricadute sull’ordinamento nazionale delle rationes proposte dalla sentenza in commento.
M. Caianiello, S. Tesoriero
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