Il contributo parte dall’evidenziare la necessità che la riflessione pedagogica, nello svolgere l’importante lavoro di critica dei condizionamenti e delle violenze del passato, sappia utilizzarle per riconoscere ed analizzare con lucidità quelle che segnano il presente. La riflessione si confronta con le polarità del puerocentrismo e della pedagogia nera, per poi focalizzare il tema dell’infanzia ferita, e in particolare dell’orfanezza, attraverso le lenti della letteratura. In conclusione vengono proposte alcune considerazioni sul tema dell’iperprotezione nell’educazione odierna.

Un’evoluzione possibile, anzi probabile

maurizio fabbri
2021

Abstract

Il contributo parte dall’evidenziare la necessità che la riflessione pedagogica, nello svolgere l’importante lavoro di critica dei condizionamenti e delle violenze del passato, sappia utilizzarle per riconoscere ed analizzare con lucidità quelle che segnano il presente. La riflessione si confronta con le polarità del puerocentrismo e della pedagogia nera, per poi focalizzare il tema dell’infanzia ferita, e in particolare dell’orfanezza, attraverso le lenti della letteratura. In conclusione vengono proposte alcune considerazioni sul tema dell’iperprotezione nell’educazione odierna.
QUAMDIU CRAS, CUR NON HODIE? STUDI IN ONORE DI ANTONIA CRISCENTI GRASSI
1147
1161
maurizio fabbri
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