Anna is 13 years old and has a great desire to live. In 2020, Sicily is devastated by the "Red" epidemic that leaves no way out to all those who are crossing the threshold of adolescence, including her parents; she tenaciously wants to rescue herself and her little brother Astor, reaching and crossing the Strait of Messina. Published in 2015, the novel has proved to be prophetic, surpassed by the reality of the pandemic which, precisely in 2020, took over the world. In the intentions of the writer, however, the use of the epidemic event was a tool to describe a region populated only by children and adolescents. Narrating Anna and her adventure, Niccolò Ammaniti outlines a representation of the moment in which a girl is about to enter adolescence, between changes in her body, discoveries and rediscoveries of identity aspects, elaboration of mourning for the abandonment of the safe and golden childish port and first experiences attributable to love.

Anna ha 13 anni e tanta voglia di vivere. Nella Sicilia del 2020, devastata dall’epidemia della “Rossa” che non lascia scampo a tutti coloro che varcano la soglia dell’adolescenza, suoi genitori inclusi, con tenacia vuole portare in salvo se stessa e il fratellino Astor, raggiungendo e varcando lo Stretto di Messina. Pubblicato nel 2015, il romanzo si è rivelato profetico, superato dalla realtà della pandemia che, proprio nel 2020, si è impossessata del mondo. Nelle intenzioni del narratore, però, il ricorso all’evento epidemico costituiva un espediente per arrivare a descrivere una regione popolata da soli bambini e adolescenti. Narrando di Anna e della sua avventura, Niccolò Ammaniti delinea una rappresentazione del momento in cui una ragazza si appresta a entrare nell’adolescenza, tra mutamenti del proprio corpo, scoperte e riscoperte di aspetti identitari, elaborazione del lutto per l’abbandono del sicuro e dorato porto infantile e prime sperimentazioni riconducibili all’amore.

Anna, la morte, l’amore. Rappresentazioni, narrazioni e metafore d’adolescenza nel romanzo di Niccolò Ammaniti

Zannoni, Federico
2021

Abstract

Anna ha 13 anni e tanta voglia di vivere. Nella Sicilia del 2020, devastata dall’epidemia della “Rossa” che non lascia scampo a tutti coloro che varcano la soglia dell’adolescenza, suoi genitori inclusi, con tenacia vuole portare in salvo se stessa e il fratellino Astor, raggiungendo e varcando lo Stretto di Messina. Pubblicato nel 2015, il romanzo si è rivelato profetico, superato dalla realtà della pandemia che, proprio nel 2020, si è impossessata del mondo. Nelle intenzioni del narratore, però, il ricorso all’evento epidemico costituiva un espediente per arrivare a descrivere una regione popolata da soli bambini e adolescenti. Narrando di Anna e della sua avventura, Niccolò Ammaniti delinea una rappresentazione del momento in cui una ragazza si appresta a entrare nell’adolescenza, tra mutamenti del proprio corpo, scoperte e riscoperte di aspetti identitari, elaborazione del lutto per l’abbandono del sicuro e dorato porto infantile e prime sperimentazioni riconducibili all’amore.
Zannoni, Federico
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