La riduzione degli habitat e gli incidenti stradali con fauna selvatica sono due problematiche che hanno assunto negli ultimi decenni una rilevanza sempre maggiore, raggiungendo livelli tali da rendere necessari interventi specifici. I sovrappassi rappresentano la misura per ridurre la frammentazione degli habitat ed, al contempo, per tutelare sia l’automobilista sia la fauna. I passaggi faunistici non devono essere considerati come un’unica entità, ma facenti parte di un sistema globale di permeabilità che permetta alle popolazioni animali di mantenere i collegamenti tra gli habitat, al fine di espletare le proprie funzioni vitali. Questo concetto evidenzia l’esigenza quindi di creare un contatto tra gli habitat anche a grande scala, considerando che i passaggi per la fauna rappresentano piccole modificazioni di paesaggio, ma di grande interesse biologico. La presente ricerca ha approfondito gli impatti ambientali causati dalle infrastrutture come l’effetto barriera, l’effetto margine, i disturbi e le contaminazioni. Studiando l’integrazione delle stesse nel paesaggio circostante si sono analizzati gli aspetti nell’adeguare le infrastrutture alla morfologia del territorio e nel ridurre la perdita di suolo. Per ultimo si è progettato un sovrappasso su una strada ad elevata intensità di traffico: l’ubicazione di quest’ultima è stata scelta lungo la rotta di spostamento più probabile della fauna, dopo aver analizzato gli spazi di interesse faunistico a ridosso della strada. Gli aspetti evidenziati nella progettazione sono la larghezza sull’asse della strada, l’accesso, gli inviti, gli schermi di protezione, le caratteristiche vegetali e del soprassuolo.

Le infrastrutture di trasposto e i sovrappassi

CHECCHI, ANTONIO;
2009

Abstract

La riduzione degli habitat e gli incidenti stradali con fauna selvatica sono due problematiche che hanno assunto negli ultimi decenni una rilevanza sempre maggiore, raggiungendo livelli tali da rendere necessari interventi specifici. I sovrappassi rappresentano la misura per ridurre la frammentazione degli habitat ed, al contempo, per tutelare sia l’automobilista sia la fauna. I passaggi faunistici non devono essere considerati come un’unica entità, ma facenti parte di un sistema globale di permeabilità che permetta alle popolazioni animali di mantenere i collegamenti tra gli habitat, al fine di espletare le proprie funzioni vitali. Questo concetto evidenzia l’esigenza quindi di creare un contatto tra gli habitat anche a grande scala, considerando che i passaggi per la fauna rappresentano piccole modificazioni di paesaggio, ma di grande interesse biologico. La presente ricerca ha approfondito gli impatti ambientali causati dalle infrastrutture come l’effetto barriera, l’effetto margine, i disturbi e le contaminazioni. Studiando l’integrazione delle stesse nel paesaggio circostante si sono analizzati gli aspetti nell’adeguare le infrastrutture alla morfologia del territorio e nel ridurre la perdita di suolo. Per ultimo si è progettato un sovrappasso su una strada ad elevata intensità di traffico: l’ubicazione di quest’ultima è stata scelta lungo la rotta di spostamento più probabile della fauna, dopo aver analizzato gli spazi di interesse faunistico a ridosso della strada. Gli aspetti evidenziati nella progettazione sono la larghezza sull’asse della strada, l’accesso, gli inviti, gli schermi di protezione, le caratteristiche vegetali e del soprassuolo.
IX Convegno Nazionale AIIA - Ricerca e innovazione nell'ingegneria dei biosistemi agro-territoriali.
1
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Checchi A. ; Montroni C.
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