La pandemia COVID-19 (COronaVIrus Disease 19) sta sollevando importanti questioni etiche e medico-legali. L’ambito previdenziale INAIL è uno dei più coinvolti, in considerazione della elevata esposizione di alcune categorie di lavoratori, inclusi gli operatori sanitari. L’INAIL riconosce l’infezione in occasione di lavoro come infortunio del lavoro e sta già garantendo la tutela assicurativa per il periodo di quarantena/permanenza domiciliare fiduciaria del lavoratore esposto o in caso di morte dello stesso a seguito di COVID-19. Meno attenzione è stata per il momento prestata ad altri eventi tutelati, come le possibili menomazioni fisiche conseguenti alla COVID-19, nonché i disturbi psichici potenzialmente riconducibili alla pandemia nei lavoratori esposti. È stata pertanto effettuata una breve revisione della letteratura focalizzata su questi aspetti, accompagnata da alcuni spunti di riflessione sulle possibili ricadute medicolegali in ambito assicurativo INAIL. Nonostante le scarse evidenze sulle conseguenze fisiche a lungo termine della COVID-19, le attuali conoscenze suggeriscono la necessità di realizzare protocolli di valutazione delle funzioni respiratoria, cardiaca, renale ed epatica al fine di valutare eventuali sequele della malattia soprattutto nei lavoratori sopravvissuti a COVID-19 grave/critica e/o con patologie preesistenti. L’impatto psicologico della pandemia può essere rilevante sia per i lavoratori infettati che per quelli solo esposti. È possibile anche l’insorgenza di disturbi psichici cronici (come disturbo da stress post-traumatico, ansia, e depressione), che pongono questioni medico-legali complesse. Sarà necessario un monitoraggio a lungo termine dei lavoratori infetti ed esposti che potrebbe essere un’occasione straordinaria per seguire nel tempo le conseguenze della pandemia e capire come prevenire, o almeno ridurre, l’impatto di analoghi eventi sulla salute psicofisica dei lavoratori in futuro.

COVID-19 PANDEMIC: IMPLICATIONS FOR THE ITALIAN NATIONAL INSTITUTE FOR INSURANCE AGAINST ACCIDENTS AT WORK [PANDEMIA COVID-19: RICADUTE IN AMBITO ASSICURATIVO INAIL] / Elisa Paolucci, Angelo Arminio, Annamaria Silvestri, Francesca Ingravallo. - In: RIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO. - ISSN 2499-2860. - STAMPA. - 2:(2020), pp. 1093-1103.

COVID-19 PANDEMIC: IMPLICATIONS FOR THE ITALIAN NATIONAL INSTITUTE FOR INSURANCE AGAINST ACCIDENTS AT WORK [PANDEMIA COVID-19: RICADUTE IN AMBITO ASSICURATIVO INAIL]

Elisa Paolucci;Angelo Arminio;Annamaria Silvestri;Francesca Ingravallo
2020

Abstract

La pandemia COVID-19 (COronaVIrus Disease 19) sta sollevando importanti questioni etiche e medico-legali. L’ambito previdenziale INAIL è uno dei più coinvolti, in considerazione della elevata esposizione di alcune categorie di lavoratori, inclusi gli operatori sanitari. L’INAIL riconosce l’infezione in occasione di lavoro come infortunio del lavoro e sta già garantendo la tutela assicurativa per il periodo di quarantena/permanenza domiciliare fiduciaria del lavoratore esposto o in caso di morte dello stesso a seguito di COVID-19. Meno attenzione è stata per il momento prestata ad altri eventi tutelati, come le possibili menomazioni fisiche conseguenti alla COVID-19, nonché i disturbi psichici potenzialmente riconducibili alla pandemia nei lavoratori esposti. È stata pertanto effettuata una breve revisione della letteratura focalizzata su questi aspetti, accompagnata da alcuni spunti di riflessione sulle possibili ricadute medicolegali in ambito assicurativo INAIL. Nonostante le scarse evidenze sulle conseguenze fisiche a lungo termine della COVID-19, le attuali conoscenze suggeriscono la necessità di realizzare protocolli di valutazione delle funzioni respiratoria, cardiaca, renale ed epatica al fine di valutare eventuali sequele della malattia soprattutto nei lavoratori sopravvissuti a COVID-19 grave/critica e/o con patologie preesistenti. L’impatto psicologico della pandemia può essere rilevante sia per i lavoratori infettati che per quelli solo esposti. È possibile anche l’insorgenza di disturbi psichici cronici (come disturbo da stress post-traumatico, ansia, e depressione), che pongono questioni medico-legali complesse. Sarà necessario un monitoraggio a lungo termine dei lavoratori infetti ed esposti che potrebbe essere un’occasione straordinaria per seguire nel tempo le conseguenze della pandemia e capire come prevenire, o almeno ridurre, l’impatto di analoghi eventi sulla salute psicofisica dei lavoratori in futuro.
2020
COVID-19 PANDEMIC: IMPLICATIONS FOR THE ITALIAN NATIONAL INSTITUTE FOR INSURANCE AGAINST ACCIDENTS AT WORK [PANDEMIA COVID-19: RICADUTE IN AMBITO ASSICURATIVO INAIL] / Elisa Paolucci, Angelo Arminio, Annamaria Silvestri, Francesca Ingravallo. - In: RIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO. - ISSN 2499-2860. - STAMPA. - 2:(2020), pp. 1093-1103.
Elisa Paolucci, Angelo Arminio, Annamaria Silvestri, Francesca Ingravallo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/807050
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