Questo capitolo si concentra sugli impliciti discorsivi che derivano da processi inferenziali, poiché in quest’area l’apporto interpretativo del destinatario risulta assai evidente, visto che tra i significati dei segmenti testuali utilizzati ed il senso presumibilmente inteso dal mittente c’è uno scarto. Fra gli impliciti discorsivi sono stati innanzitutto distinti quelli occasionali (come le implicature conversazionali particolarizzate), che dipendono in modo cruciale dalle peculiarità delle singole situazioni comunicative, da quelli sistematici, che dipendono invece dalle forme linguistiche utilizzate dal mittente da una parte e dalle conoscenze enciclopediche e dalle strutture concettuali condivise fra gli interlocutori dall’altra. Nel campo delle relazioni transfrastiche, gli impliciti discorsivi sistematici qui considerati sono gli arricchimenti inferenziali delle connessioni inter-frasali, fra i quali sono stati distinti quelli sollecitati, che scattano normalmente grazie alla presenza di determinati connettori ma possono essere bloccati da contenuti specifici, da quelli ammessi, che invece scattano soltanto grazie alla presenza di contenuti adatti, opportuni. Gli arricchimenti inferenziali ammessi passati in rassegna non richiedono al mittente l’utilizzo dei connettori specificamente dedicati previsti dal sistema, e sono quindi concepibili come rapporti concettuali indipendenti dalla loro eventuale espressione linguistica: rappresentano cioè un contenuto già “formato” che le diverse lingue naturali possono indifferentemente (ipo-)codificare o lasciar inferire, in maniere differenziate, anche idiosincratiche, ma offrendo comunque al mittente un ventaglio di opzioni fra le quali scegliere anche il livello di accuratezza espressiva che ritiene appropriato all’interazione in corso con il destinatario, e la conseguente distribuzione del «carico di lavoro».

M. Mazzoleni (2009). Sulla “divisione del lavoro” linguistico tra mittente e destinatario nel processo di costruzione del senso. ALESSANDRIA : Edizioni dell'Orso.

Sulla “divisione del lavoro” linguistico tra mittente e destinatario nel processo di costruzione del senso

MAZZOLENI, MARCO
2009

Abstract

Questo capitolo si concentra sugli impliciti discorsivi che derivano da processi inferenziali, poiché in quest’area l’apporto interpretativo del destinatario risulta assai evidente, visto che tra i significati dei segmenti testuali utilizzati ed il senso presumibilmente inteso dal mittente c’è uno scarto. Fra gli impliciti discorsivi sono stati innanzitutto distinti quelli occasionali (come le implicature conversazionali particolarizzate), che dipendono in modo cruciale dalle peculiarità delle singole situazioni comunicative, da quelli sistematici, che dipendono invece dalle forme linguistiche utilizzate dal mittente da una parte e dalle conoscenze enciclopediche e dalle strutture concettuali condivise fra gli interlocutori dall’altra. Nel campo delle relazioni transfrastiche, gli impliciti discorsivi sistematici qui considerati sono gli arricchimenti inferenziali delle connessioni inter-frasali, fra i quali sono stati distinti quelli sollecitati, che scattano normalmente grazie alla presenza di determinati connettori ma possono essere bloccati da contenuti specifici, da quelli ammessi, che invece scattano soltanto grazie alla presenza di contenuti adatti, opportuni. Gli arricchimenti inferenziali ammessi passati in rassegna non richiedono al mittente l’utilizzo dei connettori specificamente dedicati previsti dal sistema, e sono quindi concepibili come rapporti concettuali indipendenti dalla loro eventuale espressione linguistica: rappresentano cioè un contenuto già “formato” che le diverse lingue naturali possono indifferentemente (ipo-)codificare o lasciar inferire, in maniere differenziate, anche idiosincratiche, ma offrendo comunque al mittente un ventaglio di opzioni fra le quali scegliere anche il livello di accuratezza espressiva che ritiene appropriato all’interazione in corso con il destinatario, e la conseguente distribuzione del «carico di lavoro».
2009
Tra Pragmatica e Linguistica testuale. Ricordando Maria-Elisabeth Conte
113
148
M. Mazzoleni (2009). Sulla “divisione del lavoro” linguistico tra mittente e destinatario nel processo di costruzione del senso. ALESSANDRIA : Edizioni dell'Orso.
M. Mazzoleni
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