Cicero is well aware of the ekphrastic nature of Aratus’ Phaenomena, and, in his translation, exploits this ekphrastic narrative potential in order to transform Aratus’ static descriptions into dynamic pictures.

Cicerone, consapevole del carattere ecfrastico del poema di Arato, nella sua traduzione sviluppa le potenzialità narrative insite nell’ekphrasis per animare in scene dinamiche le statiche descrizioni del modello

Tradurre un'ekphrasis: gli Aratea di Cicerone

Daniele Pellacani
2019

Abstract

Cicerone, consapevole del carattere ecfrastico del poema di Arato, nella sua traduzione sviluppa le potenzialità narrative insite nell’ekphrasis per animare in scene dinamiche le statiche descrizioni del modello
Daniele Pellacani
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