Le pratiche di Horticultural Therapy (H.T.) che si realizzano in giardini o spazi verdi appositamente progettati si avvalgono del contributo dei saperi specifici delle scienze mediche, naturali, psicologiche e educative. Dal punto di vista epistemologico, l’approccio interdisciplinare è un dispositivo necessario per cogliere i nessi tra i saperi specialistici e attivare le sinergie per trovare efficaci risposte ai problemi. L’approccio sistemico e il paradigma biopsicosociale che caratterizzano i progetti di H.T evidenziano le molte prospettive di contatto tra le scienze biomediche e quelle dell’educazione. Un esempio pratico di come la collaborazione tra professionisti di diversi ambiti possa produrre pratiche virtuose di terapia, ricerca e valutazione è il progetto «Green empowerment» realizzato presso l’IRCCS2 Ospedale Neuroriabilitativo S. Camillo, sito al Lido di Venezia, che propone partiche di H.T. Partendo da tale esperienza, in questo lavoro si cercherà di mettere a fuoco come, e con quali specificità, si possa delineare il contributo della pedagogia alle pratiche terapeutiche «in natura» (nature-based) e, nello specifico, a quelle H.T. In particolare, attraverso l’analisi di alcuni concetti chiave, saranno evidenziati i nessi e le differenze che caratterizzano gli interventi terapeutici e quelli educativi svolti attraverso esperienze nature-based, con l’obiettivo di individuare le buone pratiche che possono incrementare la loro sinergia.

Il contributo della pedagogia nei progetti «Green empowerment» in contesti ospedalieri: riflessioni per un’ottica interdisciplinare nelle pratiche nature-based

Gigli Alessandra
2020

Abstract

Le pratiche di Horticultural Therapy (H.T.) che si realizzano in giardini o spazi verdi appositamente progettati si avvalgono del contributo dei saperi specifici delle scienze mediche, naturali, psicologiche e educative. Dal punto di vista epistemologico, l’approccio interdisciplinare è un dispositivo necessario per cogliere i nessi tra i saperi specialistici e attivare le sinergie per trovare efficaci risposte ai problemi. L’approccio sistemico e il paradigma biopsicosociale che caratterizzano i progetti di H.T evidenziano le molte prospettive di contatto tra le scienze biomediche e quelle dell’educazione. Un esempio pratico di come la collaborazione tra professionisti di diversi ambiti possa produrre pratiche virtuose di terapia, ricerca e valutazione è il progetto «Green empowerment» realizzato presso l’IRCCS2 Ospedale Neuroriabilitativo S. Camillo, sito al Lido di Venezia, che propone partiche di H.T. Partendo da tale esperienza, in questo lavoro si cercherà di mettere a fuoco come, e con quali specificità, si possa delineare il contributo della pedagogia alle pratiche terapeutiche «in natura» (nature-based) e, nello specifico, a quelle H.T. In particolare, attraverso l’analisi di alcuni concetti chiave, saranno evidenziati i nessi e le differenze che caratterizzano gli interventi terapeutici e quelli educativi svolti attraverso esperienze nature-based, con l’obiettivo di individuare le buone pratiche che possono incrementare la loro sinergia.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
JHCEP-2020-2-02.pdf

accesso aperto

Tipo: Versione (PDF) editoriale
Licenza: Licenza per Accesso Aperto. Altra tipologia di licenza compatibile con Open Access
Dimensione 251.47 kB
Formato Adobe PDF
251.47 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/782300
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact