Il romanzo “Quanto manca alla sera”, pubblicato nel 2018 e subito entrato nella short list di diversi premi prestigiosi, è la prima opera di Evgenija Nekrasova a essere tradotta in Italia. Si tratta di una autrice che sin dal suo esordio ha ricevuto importanti riconoscimenti: “Nesčastlivaja Moskva” (“Mosca infelice”) è stato infatti insignito nel 2017 del secondo posto del premio “Licej”. La prosa di Nekrasova ha immediatamente attirato l’attenzione dei critici per un tratto peculiare, definito “realismo magico”: l’intreccio tra descrizione della realtà post-sovietica ed elementi tipici del folclore slavo. Lo scrittore D. Bykov ha individuato in lei l’erede diretta di Platonov proprio per la malinconia che pervade il mondo platonoviano, perché attraverso la vicenda di Katja “ha saputo cogliere la vera sostanza delle periferie e dei sobborghi di Mosca, scalcinati, malserviti, un tempo in attesa di qualche intervento e ora paralizzati, perché non arriverà mai” (https://sobesednik.ru/dmitriybykov/20180803-knizhnaya-polka-dmitriya-bykova-tri-glavnyh-knigi-iyul ya-2018?fbclid=IwAR25x9nCT4k5TGrJm6vYbDat2Z_PymBrWa9885uPey8CPqu7-fZbKwVig). La stessa autrice ha dichiarato il suo interesse a mostrare una persona in una condizione psicologica di massima fragilità e in riferimento al suo stile ha quindi parlato di “realismo magico sociale”. Nella prosa fortemente sperimentale di Nekrasova, capace di operare una ardita sintesi persino linguistica tra sfera dell’immaginazione e aderenza alla realtà, sono stati inoltre individuati richiami a Gogol’, Remizov e Petruševskaja. La descrizione in termini realistici delle figure femminili nel contesto post-sovietico da parte di Nekrasova ha infine portato alcuni studiosi a inscrivere la sua opera nel discorso femminista; al di là di questa interpretazione, nel panorama russo contemporaneo Nekrasova è da molti riconosciuta come una tra le più talentuose rappresentanti della cosiddetta “prosa femminile”, intesa come sguardo femminile sul mondo, che mostra uno sviluppo fiorente e ha già prodotto opere di notevole valore letterario. Queste le motivazioni alla base della scelta di proporre “Quanto manca alla sera” ai lettori italiani.

Quanto manca alla sera

Francesca Biagini
2020

Abstract

Il romanzo “Quanto manca alla sera”, pubblicato nel 2018 e subito entrato nella short list di diversi premi prestigiosi, è la prima opera di Evgenija Nekrasova a essere tradotta in Italia. Si tratta di una autrice che sin dal suo esordio ha ricevuto importanti riconoscimenti: “Nesčastlivaja Moskva” (“Mosca infelice”) è stato infatti insignito nel 2017 del secondo posto del premio “Licej”. La prosa di Nekrasova ha immediatamente attirato l’attenzione dei critici per un tratto peculiare, definito “realismo magico”: l’intreccio tra descrizione della realtà post-sovietica ed elementi tipici del folclore slavo. Lo scrittore D. Bykov ha individuato in lei l’erede diretta di Platonov proprio per la malinconia che pervade il mondo platonoviano, perché attraverso la vicenda di Katja “ha saputo cogliere la vera sostanza delle periferie e dei sobborghi di Mosca, scalcinati, malserviti, un tempo in attesa di qualche intervento e ora paralizzati, perché non arriverà mai” (https://sobesednik.ru/dmitriybykov/20180803-knizhnaya-polka-dmitriya-bykova-tri-glavnyh-knigi-iyul ya-2018?fbclid=IwAR25x9nCT4k5TGrJm6vYbDat2Z_PymBrWa9885uPey8CPqu7-fZbKwVig). La stessa autrice ha dichiarato il suo interesse a mostrare una persona in una condizione psicologica di massima fragilità e in riferimento al suo stile ha quindi parlato di “realismo magico sociale”. Nella prosa fortemente sperimentale di Nekrasova, capace di operare una ardita sintesi persino linguistica tra sfera dell’immaginazione e aderenza alla realtà, sono stati inoltre individuati richiami a Gogol’, Remizov e Petruševskaja. La descrizione in termini realistici delle figure femminili nel contesto post-sovietico da parte di Nekrasova ha infine portato alcuni studiosi a inscrivere la sua opera nel discorso femminista; al di là di questa interpretazione, nel panorama russo contemporaneo Nekrasova è da molti riconosciuta come una tra le più talentuose rappresentanti della cosiddetta “prosa femminile”, intesa come sguardo femminile sul mondo, che mostra uno sviluppo fiorente e ha già prodotto opere di notevole valore letterario. Queste le motivazioni alla base della scelta di proporre “Quanto manca alla sera” ai lettori italiani.
978-88-6564-349-5
Evgenija Nekrasova
Kalečina-Malečina
Francesca Biagini
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/776937
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