During the recent lockdown period, digital technologies have played a fundamental role. They freed us from a significant part of the lockdown constraints, by enabling smart working, keeping social connections alive, and allowing us to share our feelings and experiences. These technologies were already pervasive, but the pandemic crisis elevated them to a key factor in our lives in an instant, with no prior technical or management planning. The simple fact that in the end everything just seemed to work is a non-trivial outcome. It is worth a detailed analysis. In this paper, we offer some leads, starting from the important distinction between network infrastructure and services. We highlight that these two components represent ecosystems ruled by different dynamics. We claim that, for the future, well-defined goals should be set for the adoption of these technologies, which play such a central role in citizens’ lives, and effective policies are needed to keep their deployment aligned with said goals, unlike what has happened until now.

Nel periodo di lockdown, che abbiamo di recente vissuto, le tecnologie digitali sono state fondamentali per il lavoro da casa, per lo svago, per la comunicazione e la condivisione delle esperienze, di fatto per aiutarci ad andare oltre il lockdown stesso. Queste tecnologie, già molto presenti nella nostra vita, hanno assunto un ruolo così fondamentale in modo improvviso e senza alcuna pianificazione preventiva, sia a livello tecnico sia a livello gestionale. Il fatto che le cose abbiano funzionato, è già di per sé un risultato notevole, che merita un’analisi attenta. In questo articolo proponiamo vari spunti di analisi, chiarendo innanzitutto l’importante distinzione fra rete e applicazioni. Sottolineeremo come queste due componenti rappresentino ecosistemi distinti che obbediscono a regole e dinamiche disgiunte e come sia necessario prevedere in futuro chiare politiche capaci di governare in modo chiaro gli obiettivi per cui queste tecnologie vengono dispiegate quando diventano centrali nella vita dei cittadini, cosa non avvenuta appieno fino ad oggi.

Rete e servizi: tra criticità e scenari futuri

M. Prandini
Membro del Collaboration Group
;
F. Callegati
Membro del Collaboration Group
2020

Abstract

Nel periodo di lockdown, che abbiamo di recente vissuto, le tecnologie digitali sono state fondamentali per il lavoro da casa, per lo svago, per la comunicazione e la condivisione delle esperienze, di fatto per aiutarci ad andare oltre il lockdown stesso. Queste tecnologie, già molto presenti nella nostra vita, hanno assunto un ruolo così fondamentale in modo improvviso e senza alcuna pianificazione preventiva, sia a livello tecnico sia a livello gestionale. Il fatto che le cose abbiano funzionato, è già di per sé un risultato notevole, che merita un’analisi attenta. In questo articolo proponiamo vari spunti di analisi, chiarendo innanzitutto l’importante distinzione fra rete e applicazioni. Sottolineeremo come queste due componenti rappresentino ecosistemi distinti che obbediscono a regole e dinamiche disgiunte e come sia necessario prevedere in futuro chiare politiche capaci di governare in modo chiaro gli obiettivi per cui queste tecnologie vengono dispiegate quando diventano centrali nella vita dei cittadini, cosa non avvenuta appieno fino ad oggi.
M. Prandini, F. Callegati
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