Negli ultimi anni è andata crescendo la consapevolezza circa il ruolo chiave dell’attività sportiva a fini di benessere psico-fisico e relazionale, in specie nelle società post-industriali. In questo quadro le associazioni sportive dilettantistiche svolgono una funzione sociale fondamentale nel garantire l’accesso a tali attività a vari strati sociali, con una particolare attenzione per la rimozione delle barriere per i più vulnerabili. Le recenti pressioni isomorfiche derivanti dal mercato (professionalizzazione e mercificazione dello sport) e dallo Stato (ambiente normativo istituzionale sempre più regolativo e burocratizzante) pongono sfide inedite alla dirigenza di tali corpi associativi, che spesso appare essere impreparata ad affrontarle. Il presente lavoro si propone di iniziare ad esplorare il fenomeno della leadership nell’associazionismo sportivo - ambito sinora non molto indagato nel nostro paese - a partire da un caso specifico. I dati sono stati raccolti attraverso la somministrazione di un questionario strutturato ai dirigenti regionali della UISP Emilia-Romagna. Le risultanze emerse dall’indagine mostrano l’esistenza di un gruppo dirigenziale omogeneo per militanza associativa, appartenenza politica, orientamento religioso e complesso valoriale, ma in forte fase di transizione in ragione dell’esigenza ineludibile di far fronte all’urgenza del ricambio generazionale delle figure apicali dell’associazione.

Associazionismo sportivo e leadership. Identità e valori della dirigenza sportiva in Emilia-Romagna

Bassi Andrea;Fabbri Alessandro
2021

Abstract

Negli ultimi anni è andata crescendo la consapevolezza circa il ruolo chiave dell’attività sportiva a fini di benessere psico-fisico e relazionale, in specie nelle società post-industriali. In questo quadro le associazioni sportive dilettantistiche svolgono una funzione sociale fondamentale nel garantire l’accesso a tali attività a vari strati sociali, con una particolare attenzione per la rimozione delle barriere per i più vulnerabili. Le recenti pressioni isomorfiche derivanti dal mercato (professionalizzazione e mercificazione dello sport) e dallo Stato (ambiente normativo istituzionale sempre più regolativo e burocratizzante) pongono sfide inedite alla dirigenza di tali corpi associativi, che spesso appare essere impreparata ad affrontarle. Il presente lavoro si propone di iniziare ad esplorare il fenomeno della leadership nell’associazionismo sportivo - ambito sinora non molto indagato nel nostro paese - a partire da un caso specifico. I dati sono stati raccolti attraverso la somministrazione di un questionario strutturato ai dirigenti regionali della UISP Emilia-Romagna. Le risultanze emerse dall’indagine mostrano l’esistenza di un gruppo dirigenziale omogeneo per militanza associativa, appartenenza politica, orientamento religioso e complesso valoriale, ma in forte fase di transizione in ragione dell’esigenza ineludibile di far fronte all’urgenza del ricambio generazionale delle figure apicali dell’associazione.
Bassi Andrea; Fabbri Alessandro
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