Nel presente lavoro vengono descritti i primi risultati di una ricerca sperimentale, iniziata nella stagione estiva del 2006 ed ancora in corso, sulle prestazioni di un impianto ad aria primaria integrato con pannelli radianti a soffitto in funzione presso una sala di degenza del reparto Maternità dell’Ospedale Maggiore di Bologna. La scelta di questo tipo di ambiente è motivata dal fatto che è sempre maggiore l’attenzione della letteratura verso gli standard di comfort che devono essere garantiti nell’ambito ospedaliero, per la presenza di un’utenza tipicamente debole, sia dal punto di vista clinico che psicologico. Vengono prese in considerazione le prestazioni del sistema di climatizzazione in relazione alle condizioni di benessere termico avvertite dalle pazienti, fermo restando che la validità dei risultati è estendibile anche ad ambienti a destinazione d’uso diversa, sia per applicazioni civili che industriali. L’attività sperimentale è stata condotta mediante l’uso di numerosi microregistratori di temperatura installati su tutte le superfici di confine dell’ambiente campione; il posizionamento dei sensori è stato definito attraverso indagini termografiche. Sempre mediante microregistratori di temperatura ed umidità relativa sono stati inoltre monitorati i valori termoigrometrici dell’ambiente e dell’aria primaria. I valori della potenza termica erogata dai pannelli sono stati calcolati mediante una apparecchiatura ad ultrasuoni per la rilevazione delle portate del fluido termovettore.

Il benessere termico in degenze ospedaliere climatizzate mediante impianto ad aria primaria integrato con pannelli radianti

VALDISERRI, PAOLO
2008

Abstract

Nel presente lavoro vengono descritti i primi risultati di una ricerca sperimentale, iniziata nella stagione estiva del 2006 ed ancora in corso, sulle prestazioni di un impianto ad aria primaria integrato con pannelli radianti a soffitto in funzione presso una sala di degenza del reparto Maternità dell’Ospedale Maggiore di Bologna. La scelta di questo tipo di ambiente è motivata dal fatto che è sempre maggiore l’attenzione della letteratura verso gli standard di comfort che devono essere garantiti nell’ambito ospedaliero, per la presenza di un’utenza tipicamente debole, sia dal punto di vista clinico che psicologico. Vengono prese in considerazione le prestazioni del sistema di climatizzazione in relazione alle condizioni di benessere termico avvertite dalle pazienti, fermo restando che la validità dei risultati è estendibile anche ad ambienti a destinazione d’uso diversa, sia per applicazioni civili che industriali. L’attività sperimentale è stata condotta mediante l’uso di numerosi microregistratori di temperatura installati su tutte le superfici di confine dell’ambiente campione; il posizionamento dei sensori è stato definito attraverso indagini termografiche. Sempre mediante microregistratori di temperatura ed umidità relativa sono stati inoltre monitorati i valori termoigrometrici dell’ambiente e dell’aria primaria. I valori della potenza termica erogata dai pannelli sono stati calcolati mediante una apparecchiatura ad ultrasuoni per la rilevazione delle portate del fluido termovettore.
Atti del 63 Congresso ATI, Palermo 23-26 Settembre 2008
1
9
S.Costanzo ; A.Cusumano; C.Giaconia; S.Mazzacane; P.Valdiserri
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