Questo articolo descrive la metodologia sviluppata per l’introduzione del calcolo diretto del coefficiente di velocità per le pompe a velocità variabile. Gran parte dei pacchetti commerciali sono basati su EPANET che a sua volta usa l’algoritmo del Gradiente Globale. In EPANET, il calcolo del coefficiente di velocità viene effettuato iterativamente per tentative, e ciò può portare a problemi di convergenza. È proprio per superare tali problemi, che è stato sviluppato un algoritmo originale per il calcolo del coefficiente di velocità, compatibile con il Gradiente Globale. Tale sviluppo porta ad un complesso problema da risolvere con matrice non-simmetrica. Tuttavia, partizionando la matrice il problema può essere ricondotto ad una matrice simmetrica e sparsa delle dimensioni del numero di nodi, praticamente identica a quella del problema originario, ed in una piccola matrice piena e non simmetrica, dell’ordine del numero di pompe a velocità variabile. I risultati dell’algoritmo sviluppato sono stati provati su tutta una serie di problemi di benchmark. Completata la ricerca degli errori di programmazione e dopo averli eliminati, l’algoritmo è stato introdotto in WaterCAD e WaterGEMS, per l’analisi delle reti di distribuzione idrica.

Il calcolo diretto del coefficiente di velocità per le pompe a velocità variabile

TODINI, EZIO;
2008

Abstract

Questo articolo descrive la metodologia sviluppata per l’introduzione del calcolo diretto del coefficiente di velocità per le pompe a velocità variabile. Gran parte dei pacchetti commerciali sono basati su EPANET che a sua volta usa l’algoritmo del Gradiente Globale. In EPANET, il calcolo del coefficiente di velocità viene effettuato iterativamente per tentative, e ciò può portare a problemi di convergenza. È proprio per superare tali problemi, che è stato sviluppato un algoritmo originale per il calcolo del coefficiente di velocità, compatibile con il Gradiente Globale. Tale sviluppo porta ad un complesso problema da risolvere con matrice non-simmetrica. Tuttavia, partizionando la matrice il problema può essere ricondotto ad una matrice simmetrica e sparsa delle dimensioni del numero di nodi, praticamente identica a quella del problema originario, ed in una piccola matrice piena e non simmetrica, dell’ordine del numero di pompe a velocità variabile. I risultati dell’algoritmo sviluppato sono stati provati su tutta una serie di problemi di benchmark. Completata la ricerca degli errori di programmazione e dopo averli eliminati, l’algoritmo è stato introdotto in WaterCAD e WaterGEMS, per l’analisi delle reti di distribuzione idrica.
La ricerca delle perdite e la gestione delle reti di acquedotto
11
21
E. Todini; M.E. Tryby; Z.Y. Wu; T.M. Walski
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