Il contributo intende delineare i confini della responsabilità del provider, a partire dal riferimento normativo costituito dalla Direttiva 2000/31/CE, ormai risalente a inizio millennio, per verificarne, anche alla luce dell’evoluzione precedente e successiva, la perdurante attualità. In quest’ottica si colloca anche l’analisi degli orientamenti della giurisprudenza, in particolare della Corte di Giustizia, in tema di motori di ricerca e hosting provider attivo e passivo. Da ultimo, si affronta il caso dei social network e delle piattaforme user generated content, in particolare TripAdvisor e Booking.com sotto il profilo della responsabilità del provider.

La responsabilità del provider al tempo dei social network (a un ventennio dalla Direttiva sul commercio elettronico)

Francesca Mollo
2019

Abstract

Il contributo intende delineare i confini della responsabilità del provider, a partire dal riferimento normativo costituito dalla Direttiva 2000/31/CE, ormai risalente a inizio millennio, per verificarne, anche alla luce dell’evoluzione precedente e successiva, la perdurante attualità. In quest’ottica si colloca anche l’analisi degli orientamenti della giurisprudenza, in particolare della Corte di Giustizia, in tema di motori di ricerca e hosting provider attivo e passivo. Da ultimo, si affronta il caso dei social network e delle piattaforme user generated content, in particolare TripAdvisor e Booking.com sotto il profilo della responsabilità del provider.
Francesca Mollo
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