Advance shared planning for care defines a process giving individuals the right to make decisions about their own care on the basis of an ethico-legal legitimation that finds its deepest roots in the liberal culture of the principle of autonomy. Howe-ver, for some time now, internatio-nal bioethical literature has already been rethinking the liberal concept of autonomy from a vulnerability and ethics-of-care perspective. On this approach, advance care and sha-red decision making are designed to impart new form and substance to the care relationship, as well as to autonomy principles, even if the law has yet to fully take up this change-ment, and many problems have yet to be solved on a biolaw field.

La pianificazione anticipata e condi-visa delle cure definisce un proces-so di scelte che l’individuo ha il diritto di compiere sulla base di una legitti-mazione etico-giuridica che trova le sue radici più profonde nella cultura liberale del principio di autonomia. Tuttavia, già da qualche tempo, la letteratura bioetica internazionale si è orientata a ripensare il principio di autonomia di matrice liberale dalla prospettiva dell’etica della cura e della vulnerabilità. In quest’ottica il modello di shared decision making e lo strumento dell’advance care planning intendono dare nuova forma e sostanza alla relazione di cura, nonché al principio di autono-mia, nonostante il diritto non abbia ancora pienamente recepito la por-tata di tale cambiamento e diverse sono le criticità da affrontare sul pia-no (bio)giuridico.

Il diritto alla pianificazione anticipata e condivisa delle cure tra autonomia e vulnerabilità / The right to advance shared planning for care between autonomy and vulnerability

Silvia Zullo
2018

Abstract

La pianificazione anticipata e condi-visa delle cure definisce un proces-so di scelte che l’individuo ha il diritto di compiere sulla base di una legitti-mazione etico-giuridica che trova le sue radici più profonde nella cultura liberale del principio di autonomia. Tuttavia, già da qualche tempo, la letteratura bioetica internazionale si è orientata a ripensare il principio di autonomia di matrice liberale dalla prospettiva dell’etica della cura e della vulnerabilità. In quest’ottica il modello di shared decision making e lo strumento dell’advance care planning intendono dare nuova forma e sostanza alla relazione di cura, nonché al principio di autono-mia, nonostante il diritto non abbia ancora pienamente recepito la por-tata di tale cambiamento e diverse sono le criticità da affrontare sul pia-no (bio)giuridico.
Silvia Zullo
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