L’analisi di nuovi dati batimetrici e sonar a scansione laterale (TOBI) acquisiti a Stromboli ed integrati con profili sismici e campionamenti del fondale, ha portato al riconoscimento di estesi depositi di debris avalanche al piede del fianco orientale del vulcano. Ciò ha messo in luce l’importanza di fenomeni di instabilità gravitativa anche su questo fianco dell’isola, opposto a quello nord-occidentale, noto per essere stato interessato da eventi ripetuti di collasso di settore ad ampia scala negli ultimi 13 mila anni. Due maggiori eventi di collasso sono stati individuati sul fianco orientale di Stromboli: il più antico (riferibile ai primi stadi di crescita dell’isola) è rappresentato da una unità sismica caotica sepolta all’interno dell’apron vulcanoclastico presente al piede dell’edificio vulcanico. L’altra unità di debris avalanche, stratigraficamente più giovane e superficiale, è testimoniata da un esteso (area di circa 34 km2) campo di megablocchi nella parte medio-bassa del fianco sommerso. Viene presentata una dettagliata analisi morfologica dell’area sorgente e dei relativi depositi associati ed una possibile ricostruzione spaziale e temporale dei diversi eventi di instabilità gravitativa. Tali risultati portano a riconsiderare la stima dei periodi di ricorrenza degli eventi di collasso di settore e del relativo potenziale tsunamigenico.

Submarine evidences of multiple large-scale lateral collapse on the eastern Stromboli flank: insight for the reassessment of collapse recurrence period and tsunami hazard.

ROMAGNOLI, CLAUDIA;
2008

Abstract

L’analisi di nuovi dati batimetrici e sonar a scansione laterale (TOBI) acquisiti a Stromboli ed integrati con profili sismici e campionamenti del fondale, ha portato al riconoscimento di estesi depositi di debris avalanche al piede del fianco orientale del vulcano. Ciò ha messo in luce l’importanza di fenomeni di instabilità gravitativa anche su questo fianco dell’isola, opposto a quello nord-occidentale, noto per essere stato interessato da eventi ripetuti di collasso di settore ad ampia scala negli ultimi 13 mila anni. Due maggiori eventi di collasso sono stati individuati sul fianco orientale di Stromboli: il più antico (riferibile ai primi stadi di crescita dell’isola) è rappresentato da una unità sismica caotica sepolta all’interno dell’apron vulcanoclastico presente al piede dell’edificio vulcanico. L’altra unità di debris avalanche, stratigraficamente più giovane e superficiale, è testimoniata da un esteso (area di circa 34 km2) campo di megablocchi nella parte medio-bassa del fianco sommerso. Viene presentata una dettagliata analisi morfologica dell’area sorgente e dei relativi depositi associati ed una possibile ricostruzione spaziale e temporale dei diversi eventi di instabilità gravitativa. Tali risultati portano a riconsiderare la stima dei periodi di ricorrenza degli eventi di collasso di settore e del relativo potenziale tsunamigenico.
2008
Casalbore D.; Romagnoli C.; Chiocci F.L.; Bosman A.
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