The safeguard of the sacramental seal and the priest-penitent privilege between Canon law and Secular law. The essay analyzes the interferences between - on one hand - recent developments in Canonical Penal law and in some State laws in order to strengthen the prevention and the repression of child sexual abuse committed by clerics and religious, and - on the other hand - the safeguard of the secrecy of the sacred ministers with regard to the informations that the faithful confide to them precisely because of their quality. In fact, there are currently tendencies in legislation and jurisprudence which tend to compress - if not to deny - the safeguard of the secrecy of such relations, risking to compromise the protection of an extremely important aspect of freedom of conscience and of religion, which is an outcome of a protracted historical evolution that has been safeguarded - at least in Italy - satisfactorily and effectively until now. The aim of the paper is to clarify the reasons underlying the involved juridical institutions, both in Canon law and in State law, in order to suggest solutions which - by preserving and promoting them - conform to justice.

Il saggio analizza le interferenze tra i recenti sviluppi del diritto penale canonico nonché di alcuni diritti statuali al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione degli abusi sessuali su minori compiuti da chierici e religiosi con la tutela del segreto dei ministri di culto per quanto concerne le informazioni fornite dai fedeli che si rivolgono ad essi proprio in virtù della loro qualità. Attualmente infatti si registrano orientamenti normativi e giurisprudenziali che tendono a comprimere se non a negare la salvaguardia della riservatezza di tali relazioni: rischiando di mettere in discussione la protezione, sinora, almeno in Italia, soddisfacente ed efficace, di un aspetto estremamente importante della libertà di coscienza e di religione, frutto di una protratta evoluzione storica. L’obiettivo del lavoro è quello di chiarire le rationes sottese agli istituti giuridici implicati, sia nel diritto canonico sia nel diritto secolare, al fine di suggerire soluzioni che, preservandole e valorizzandole, siano conformi a giustizia.

Sigillo sacramentale e segreto ministeriale. La tutela tra diritto canonico e diritto secolare

Geraldina Boni
2019

Abstract

Il saggio analizza le interferenze tra i recenti sviluppi del diritto penale canonico nonché di alcuni diritti statuali al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione degli abusi sessuali su minori compiuti da chierici e religiosi con la tutela del segreto dei ministri di culto per quanto concerne le informazioni fornite dai fedeli che si rivolgono ad essi proprio in virtù della loro qualità. Attualmente infatti si registrano orientamenti normativi e giurisprudenziali che tendono a comprimere se non a negare la salvaguardia della riservatezza di tali relazioni: rischiando di mettere in discussione la protezione, sinora, almeno in Italia, soddisfacente ed efficace, di un aspetto estremamente importante della libertà di coscienza e di religione, frutto di una protratta evoluzione storica. L’obiettivo del lavoro è quello di chiarire le rationes sottese agli istituti giuridici implicati, sia nel diritto canonico sia nel diritto secolare, al fine di suggerire soluzioni che, preservandole e valorizzandole, siano conformi a giustizia.
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