The study of the military corps in the Duchy of Este in the early modern age leads to a clear distinction between the territorial militia and the hired troops, both progressively endowed with their own Orders, Chapters and Privileges and with own officers for the administration of justice. In both cases the jurisdictional competence is cumulated together with other pre-existing competences which are completely foreign to this specific area. As a general rule, the Commissioner of Battles is competent for the territorial militia and the Collateral for the soldiers enlisted in the hired corps, but in the heart of the provisions and in many practical cases they are subject to a lot of exceptions and fragmentations of competences, with the result of making the justice towards the military corps an intricate and uneven system.

Lo studio degli apparati militari estensi nella prima età moderna, basato su fonti archivistiche, porta a distinguere con chiarezza i due differenti ambiti costituiti dalle milizie territoriali e dalle truppe assoldate, entrambi progressivamente dotati di propri Ordini, Capitoli e Privilegi e di altrettanti organi deputati all’amministrazione della giustizia, le cui prerogative e il cui modello organizzativo risultano caratterizzate da analogie non trascurabili. La normativa ducale emanata nell’arco di un secolo a partire dagli anni Sessanta del Cinquecento individua gli ufficiali competenti di tali funzioni, ma in entrambi i casi quelle giurisdizionali vengono cumulate ad altre preesistenti e del tutto estranee a tale specifico ambito. Non si risolvono neppure gli intrecci di competenze sia tra gli stessi organi deputati all’amministrazione della giustizia civile e penale nei confronti dei membri dei distinti corpi armati, sia tra essi e le magistrature ordinarie, soprattutto quelle insediate nelle località del ducato differenti dalla capitale ove è attiva la presenza, e quindi il concreto esercizio delle giurisdizione, del Commissario delle Battaglie, competente delle milizie territoriali, e del Collaterale, al quale sono sottoposti i militari arruolati nei reparti stipendiati. Ma si tratta di distinzioni che si rivelano di portata assai generica e sfumata dal momento che, nel vivo dei regolamenti e in alcuni casi di prassi accertate, risultano condizionate da permanenti eccezioni, frammentazioni di competenze e sovrapposizioni il cui effetto è di rendere anche l’apparato della giustizia nei confronti dei militari un sistema intricato e disomogeneo.

Per il gran bene della pubblica tranquillità e sicurezza… Giustizia e disciplina militare negli Stati estensi di Antico Regime (secoli XVI-XVII)

Bonacini, Pierpaolo
2019

Abstract

Lo studio degli apparati militari estensi nella prima età moderna, basato su fonti archivistiche, porta a distinguere con chiarezza i due differenti ambiti costituiti dalle milizie territoriali e dalle truppe assoldate, entrambi progressivamente dotati di propri Ordini, Capitoli e Privilegi e di altrettanti organi deputati all’amministrazione della giustizia, le cui prerogative e il cui modello organizzativo risultano caratterizzate da analogie non trascurabili. La normativa ducale emanata nell’arco di un secolo a partire dagli anni Sessanta del Cinquecento individua gli ufficiali competenti di tali funzioni, ma in entrambi i casi quelle giurisdizionali vengono cumulate ad altre preesistenti e del tutto estranee a tale specifico ambito. Non si risolvono neppure gli intrecci di competenze sia tra gli stessi organi deputati all’amministrazione della giustizia civile e penale nei confronti dei membri dei distinti corpi armati, sia tra essi e le magistrature ordinarie, soprattutto quelle insediate nelle località del ducato differenti dalla capitale ove è attiva la presenza, e quindi il concreto esercizio delle giurisdizione, del Commissario delle Battaglie, competente delle milizie territoriali, e del Collaterale, al quale sono sottoposti i militari arruolati nei reparti stipendiati. Ma si tratta di distinzioni che si rivelano di portata assai generica e sfumata dal momento che, nel vivo dei regolamenti e in alcuni casi di prassi accertate, risultano condizionate da permanenti eccezioni, frammentazioni di competenze e sovrapposizioni il cui effetto è di rendere anche l’apparato della giustizia nei confronti dei militari un sistema intricato e disomogeneo.
Bonacini, Pierpaolo
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Bonacini-Giustizia militare 1.pdf

accesso aperto

Tipo: Versione (PDF) editoriale
Licenza: Licenza per Accesso Aperto. Altra tipologia di licenza compatibile con Open Access
Dimensione 706.68 kB
Formato Adobe PDF
706.68 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/706992
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact