Teodorico Borgognoni, figlio del celebre chirurgo Ugo, frate domenicano, vescovo di Bitonto e di Cervia, chirurgo a sua volta, autore di trattati di chirurgia e veterinaria assai importanti per la storia della scienza medica medievale, visse e operò a Bologna nel corso del XIII secolo. Se le prime forme di strutturazione istituzionale del sapere medico attestate nella città risalgono al 1260 circa, è opinione condivisa che già prima vi esistesse un insegnamento privato di medicina, sia tecnico-operativo sia teorico, favorito anche dalla presenza dei conventi mendicanti, nodi fondamentali di una rete europea di trasmissione e flussi di conoscenze e di saperi anche scientifici. Il Borgognoni ebbe, dunque, l’opportunità di una duplice formazione medico-scientifica, sul piano teorico grazie all’ordine cui aderì, su quello pratico, grazie al magistero paterno. Certamente, però, tale duplice opportunità esistenziale trovò nel milieu politico, culturale, economico bolognese un terreno assai fertile per esprimersi nella maniera più compiuta ed efficace. L’articolo propone una sintesi della storia cittadina nel XIII secolo, evidenziandone i nodi più significativi.

Bologna nel Duecento: istituzioni, politica, economia

Francesca Roversi Monaco
2019

Abstract

Teodorico Borgognoni, figlio del celebre chirurgo Ugo, frate domenicano, vescovo di Bitonto e di Cervia, chirurgo a sua volta, autore di trattati di chirurgia e veterinaria assai importanti per la storia della scienza medica medievale, visse e operò a Bologna nel corso del XIII secolo. Se le prime forme di strutturazione istituzionale del sapere medico attestate nella città risalgono al 1260 circa, è opinione condivisa che già prima vi esistesse un insegnamento privato di medicina, sia tecnico-operativo sia teorico, favorito anche dalla presenza dei conventi mendicanti, nodi fondamentali di una rete europea di trasmissione e flussi di conoscenze e di saperi anche scientifici. Il Borgognoni ebbe, dunque, l’opportunità di una duplice formazione medico-scientifica, sul piano teorico grazie all’ordine cui aderì, su quello pratico, grazie al magistero paterno. Certamente, però, tale duplice opportunità esistenziale trovò nel milieu politico, culturale, economico bolognese un terreno assai fertile per esprimersi nella maniera più compiuta ed efficace. L’articolo propone una sintesi della storia cittadina nel XIII secolo, evidenziandone i nodi più significativi.
Teoria e pratica medica nel basso Medioevo: Teodorico Borgognoni vescovo, chirurgo, ippiatra
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Francesca Roversi Monaco
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