Si espongono gli argomenti che inducono a ritenere che il sonetto attribuito a Cecco Angiolieri "No si disperin quelli de lo 'nferno", tramandato dal codice Riccardiano 1103 sia opera di un falsario del pieno Trecento.

Sospetti di falsificazione per un sonetto attribuito a Cecco Angiolieri

BENTIVOGLI, BRUNO
2008

Abstract

Si espongono gli argomenti che inducono a ritenere che il sonetto attribuito a Cecco Angiolieri "No si disperin quelli de lo 'nferno", tramandato dal codice Riccardiano 1103 sia opera di un falsario del pieno Trecento.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/69700
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 2
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 1
social impact