The article aims to highlight the slow process through which the principles and application criteria of consumer contracts law (whose peculiarities emerge not only from the preceptive content of the provisions dictated within the consumer system, but also from the role assigned by this discipline to the judge, in interpreting contracts and in selecting the related instruments of protection) are making their way into the Italian jurisprudence, which often shows itself anchored to the nineteenth-century liberal paradigm that shows the parties of the agreement as placed in a position of parity and reconnects to the stipulation of a contract the reciprocal and equal assumption of a bond having ‘force of law between the parties’ and of the related risks. The result is a ‘parallel casuistry’ which (as has already happened for other harmonized systems, such as the producer’s civil liability) contrasts with the principle of Community preemption, putting at risk the process of progressive harmonization of European contract law, in a historical phase which sees the emergence of ever new negotiating models provoking a renewed reflection on the contractual strength (and weakness) relations taken as a reference by the same consumerist discipline.

Il presente contributo mira a porre in luce come i principi e i criteri applicativi propri del diritto dei contratti dei consumatori – le cui peculiarità emergono non solo dal contenuto precettivo delle disposizioni dettate all’interno del sistema consumeristico, ma anche dal ruolo assegnato da tale disciplina al giudice, nell’interpretare i contratti e nel selezionare i connessi strumenti di tutela – tardino a far breccia nella giurisprudenza italiana, la quale si mostra spesso ancorata al paradigma liberale ottocentesco che figura le parti dell’accordo come collocate in posizione di parità e riconnette alla stipula di un contratto la reciproca e paritetica assunzione di un vincolo avente ‘forza di legge tra le parti’ e dei connessi rischi. Ne discende una ‘casistica parallela’ che – come avvenuto già per altri sistemi armonizzati, quale la responsabilità civile del produttore – contrasta con il principio di preemption comunitaria, ponendo a rischio il processo di progressiva armonizzazione del diritto europeo dei contratti, in una fase storica che vede l’emersione di sempre nuovi modelli negoziali idonei a suscitare una rinnovata riflessione sui rapporti di forza-debolezza contrattuale presi a riferimento dalla stessa disciplina consumeristica.

I contratti di consumo tra esigenze di armonizzazione e nuovi modelli negoziali

Matteo de Pamphilis
2019

Abstract

Il presente contributo mira a porre in luce come i principi e i criteri applicativi propri del diritto dei contratti dei consumatori – le cui peculiarità emergono non solo dal contenuto precettivo delle disposizioni dettate all’interno del sistema consumeristico, ma anche dal ruolo assegnato da tale disciplina al giudice, nell’interpretare i contratti e nel selezionare i connessi strumenti di tutela – tardino a far breccia nella giurisprudenza italiana, la quale si mostra spesso ancorata al paradigma liberale ottocentesco che figura le parti dell’accordo come collocate in posizione di parità e riconnette alla stipula di un contratto la reciproca e paritetica assunzione di un vincolo avente ‘forza di legge tra le parti’ e dei connessi rischi. Ne discende una ‘casistica parallela’ che – come avvenuto già per altri sistemi armonizzati, quale la responsabilità civile del produttore – contrasta con il principio di preemption comunitaria, ponendo a rischio il processo di progressiva armonizzazione del diritto europeo dei contratti, in una fase storica che vede l’emersione di sempre nuovi modelli negoziali idonei a suscitare una rinnovata riflessione sui rapporti di forza-debolezza contrattuale presi a riferimento dalla stessa disciplina consumeristica.
Matteo de Pamphilis
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/691909
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact