The pig sector is among the primary livestock sectors in terms of consumption of antimicrobial drugs. The use and abuse of these drugs over many years has resulted in the emergence and dissemination of antibiotic-resistant bacteria. In this context, it is interesting to verify if the susceptibility of bacterial population resistant to antimicrobials can be restored by halting their use. This study was carried out in a pig farm, which stopped routinely using antibiotics. The farm was followed longitudinally for eleven months and visited 3 times during this period. The restricted antibiotic use seems to have led to a decrease of resistance over time to some of the molecules tested such as ampicillin, trimethoprim-sulfadiazine and aminoglycosides, although on a smaller scale for the latter. High level of resistance among fecal E. coli isolates from healthy pigs was observed to tetracycline, sulfamethoxazole, ampicillin, and aminoglycosides reflecting extensive usage of these antimicrobials over many years in the pig industry. Different prevalences of E. coli resistant were observed between pig age classes. Isolates from weaners were more likely to be resistant compared with isolates from finisher pigs. That could be due to the environmental saturation of resistance genes in weaner pens, and the likelihood that these genes could be transferred to other bacteria, maintaining a resistant E. coli strains in weaner pens even for a long time after cessation or marked reduction of antimicrobial usage.

Il settore suinicolo è tra primi per consumo di farmaci ad azione antimicrobica. L’uso e l’abuso di questi farmaci si è tuttavia accompagnato all’ insorgenza e alla disseminazione di batteri antibioticoresistenti. In questo contesto è interessante verificare se interrompendo l’utilizzo di antibiotici, venga ripristinata la sensibilità di una popolazione batterica resistente. Il presente studio è stato condotto longitudinalmente per un periodo di 11 mesi, durante il quale sono state effettuate tre visite in un allevamento, in cui è stato interrotto l’uso rutinario di antibiotici. I risultati ottenuti hanno mostrato che la sospensione dell’utilizzo degli antibiotici ha portato ad una diminuzione delle resistenze per alcune delle molecole testate: ampicillina, trimetoprim-sulfadiazina ed aminoglicosidi seppur in misura inferiore. Nel complesso, gli antibiotici per i quali i ceppi di E. coli indicatori, isolati negli animali hanno mostrato più frequentemente resistenza sono: ampicillina, aminoclicosidi, sulfametossazolo e tetraciclina, che corrispondo alle molecole più comunemente utilizzate nell’allevamento del suino. è stato inoltre osservato che la frequenza di E. coli resistenti alle molecole testate si differenzia tra le diverse fasi produttive con la fase di svezzamento maggiormente critica, suggerendo l’esistenza di un reservoir di resistenze, nei recinti di questi animali, che potrebbero potenzialmente persistere e diffondersi anche a seguito di una riduzione di utilizzo di tali molecole.

RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI IN ESCHERICHIA COLI ISOLATI IN UN ALLEVAMENTO DI SUINI DOPO LA SOSPENSIONE DELL’UTILIZZO DEGLI ANTIBIOTICI

DE LUCIA A.;OSTANELLO F.;
2019

Abstract

Il settore suinicolo è tra primi per consumo di farmaci ad azione antimicrobica. L’uso e l’abuso di questi farmaci si è tuttavia accompagnato all’ insorgenza e alla disseminazione di batteri antibioticoresistenti. In questo contesto è interessante verificare se interrompendo l’utilizzo di antibiotici, venga ripristinata la sensibilità di una popolazione batterica resistente. Il presente studio è stato condotto longitudinalmente per un periodo di 11 mesi, durante il quale sono state effettuate tre visite in un allevamento, in cui è stato interrotto l’uso rutinario di antibiotici. I risultati ottenuti hanno mostrato che la sospensione dell’utilizzo degli antibiotici ha portato ad una diminuzione delle resistenze per alcune delle molecole testate: ampicillina, trimetoprim-sulfadiazina ed aminoglicosidi seppur in misura inferiore. Nel complesso, gli antibiotici per i quali i ceppi di E. coli indicatori, isolati negli animali hanno mostrato più frequentemente resistenza sono: ampicillina, aminoclicosidi, sulfametossazolo e tetraciclina, che corrispondo alle molecole più comunemente utilizzate nell’allevamento del suino. è stato inoltre osservato che la frequenza di E. coli resistenti alle molecole testate si differenzia tra le diverse fasi produttive con la fase di svezzamento maggiormente critica, suggerendo l’esistenza di un reservoir di resistenze, nei recinti di questi animali, che potrebbero potenzialmente persistere e diffondersi anche a seguito di una riduzione di utilizzo di tali molecole.
ATTI XLV MEETING ANNUALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI PATOLOGIA ED ALLEVAMENTO DEI SUINI
101
109
DE LUCIA A., OSTANELLO F., SMITH R.P., DAVIES R., CARD R. M., RAMBALDI M., MARTELLI F.
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