With reference to the concept of circular construction, intended as the reduction of the environmental impacts in the building process through reuse and rehabilitation actions, the study of the life cycle is continuously increasing its relevance. The rehabilitation is considered a sustainable approach to im-prove the performances of building stocks, enabling the extension of the service life, compared to the more radical and impactful intervention of demolition and reconstruction. In particular, the most relevant aspects related to building performance concern the seismic rehabilitation of structures and the energy retrofitting of envelopes and building services. However, these are invasive and econom-ically relevant interventions, that a private investor barely faces without specific regulations or eco-nomic inputs. For this reason, the rehabilitation of public buildings and, particularly of public hous-ing can assume a leading role in the building sector. The study of the scientific literature has revealed different approaches to this issue, primarily based on the study of the life cycle and the environmen-tal impacts of the built assets, i.e. the Life Cycle Assessment (LCA) with its economic consequenc-es, the Life Cost Assessment (LCC). The European research project PRO-GET-ONE, coordinated by the University of Bologna, studies an innovative approach to the seismic and energy rehabilita-tion of public housing, based on the realization of an eso-skeleton for the combined improvement of the seismic and energy performances of the buildings, that also generates a surplus value as a con-sequence of the increased living surfaces. This integrated approach to the building performance re-habilitation of the deep renovation leads to new strategies of life cycle planning and management based on the identification of environmental performance indicators with the goal of evaluating in-tervention alternatives, balancing the two – seismic and energy – renovation strategies.

Con riferimento al concetto di edilizia circolare, intesa come riduzione degli impatti ambientali del processo edilizio nelle sue varie fasi attraverso il riuso e la riqualificazione, lo studio del ciclo di vita assume una rilevanza sempre maggiore. La riqualificazione è intesa come approccio sostenibile al miglioramento prestazionale del patrimonio costruito che ne consente l’incremento della vita utile, in confronto al più radicale ed impattante intervento di demolizione e ricostruzione. In particolare, gli aspetti prestazionali che attualmente assumono maggiore rilevanza sono quelli relativi alla riabilita-zione sismica delle strutture ed alla riqualificazione energetica dell’involucro e degli impianti. Si trat-ta tuttavia di interventi invasivi ed economicamente rilevanti che difficilmente un privato affronta in mancanza di specifici input normativi ed economici. Per questo, la riqualificazione dell’edilizia pub-blica ed in particolare del social housing, può assumere un ruolo guida del settore edilizio. Lo studio della letteratura ha rivelato diversi approcci al problema, fondamentalmente basati sullo studio del ci-clo di vita del bene edilizio e dei suoi impatti a livello ambientale, ovvero di Life Cycle Assessment (LCA) e delle sue ricadute economiche, il Life Cycle Cost Assessment (LCCA). Nell’ambito del progetto di ricerca europeo PRO-GET-ONE, coordinato dall’Università di Bologna, è in corso di studio un approccio alla riqualificazione sismica ed energetica di edifici esistenti di social housing basato sulla realizzazione di un esoscheletro esterno che migliora sia le prestazioni sismiche che quelle energetiche in modo integrato, creando inoltre un plusvalore per l’incremento delle superfici abitative. L’approccio integrato alla riqualificazione prestazionale della deep renovation porta alla identificazione di nuove strategie di pianificazione e gestione del ciclo di vita dell’immobile basate sulla identificazione di indicatori di prestazione di tipo ambientale LCA ed economico LCC che han-no lo scopo di valutare le alternative di intervento in particolare bilanciando le due strategie di recu-pero, sismica ed energetica.

Pianificazione e gestione del ciclo di vita di edifici esistenti di social housing

Luca Guardigli
;
Marco Bragadin;Annarita Ferrante
Supervision
;
Riccardo Gulli
Supervision
2018

Abstract

Con riferimento al concetto di edilizia circolare, intesa come riduzione degli impatti ambientali del processo edilizio nelle sue varie fasi attraverso il riuso e la riqualificazione, lo studio del ciclo di vita assume una rilevanza sempre maggiore. La riqualificazione è intesa come approccio sostenibile al miglioramento prestazionale del patrimonio costruito che ne consente l’incremento della vita utile, in confronto al più radicale ed impattante intervento di demolizione e ricostruzione. In particolare, gli aspetti prestazionali che attualmente assumono maggiore rilevanza sono quelli relativi alla riabilita-zione sismica delle strutture ed alla riqualificazione energetica dell’involucro e degli impianti. Si trat-ta tuttavia di interventi invasivi ed economicamente rilevanti che difficilmente un privato affronta in mancanza di specifici input normativi ed economici. Per questo, la riqualificazione dell’edilizia pub-blica ed in particolare del social housing, può assumere un ruolo guida del settore edilizio. Lo studio della letteratura ha rivelato diversi approcci al problema, fondamentalmente basati sullo studio del ci-clo di vita del bene edilizio e dei suoi impatti a livello ambientale, ovvero di Life Cycle Assessment (LCA) e delle sue ricadute economiche, il Life Cycle Cost Assessment (LCCA). Nell’ambito del progetto di ricerca europeo PRO-GET-ONE, coordinato dall’Università di Bologna, è in corso di studio un approccio alla riqualificazione sismica ed energetica di edifici esistenti di social housing basato sulla realizzazione di un esoscheletro esterno che migliora sia le prestazioni sismiche che quelle energetiche in modo integrato, creando inoltre un plusvalore per l’incremento delle superfici abitative. L’approccio integrato alla riqualificazione prestazionale della deep renovation porta alla identificazione di nuove strategie di pianificazione e gestione del ciclo di vita dell’immobile basate sulla identificazione di indicatori di prestazione di tipo ambientale LCA ed economico LCC che han-no lo scopo di valutare le alternative di intervento in particolare bilanciando le due strategie di recu-pero, sismica ed energetica.
Colloqui.AT.e 2018 EDILIZIA CIRCOLARE
1150
1160
Luca Guardigli, Marco Bragadin, Annarita Ferrante, Riccardo Gulli
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/679218
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