L’attività produttiva agricola è uno dei fattori fondamentali di “creazione” e gestione permanente del paesaggio extraurbano. In ambiti storici, geografici, culturali diversi, le popolazioni hanno “inciso” sul suolo il proprio sistema sociale ed economico, inserendosi nei processi naturali e disegnando, involontariamente o con gradi differenti di consapevolezza, forme e strutture nel territorio, testimoniando un’identità di geografia e cultura unica, o specifica di una data comunità. Questa unicità o identità dei sistemi rurali, che contribuisce alla caratterizzazione del genius loci, chiede di essere indagata, conosciuta, rispettata, soprattutto quando le si riconosca il valore di patrimonio culturale e paesaggistico. Allo stesso tempo occorre evidenziare, come, per essere gli insediamenti rurali una risposta ad esigenze di carattere funzionale, legate alle tecniche e tecnologie di produzione agraria e specchio di una particolare struttura economica e sociale, presentino aspetti di uniformità ed universalità, altrettanto rilevanti nel determinarne l’aspetto connotante. Molto spesso, di conseguenza, la “creazione unica” o identità è riconoscibile non soltanto alla scala del singolo edificio o del singolo insediamento, ma anche alla scala vasta, territoriale e geografica. Ne consegue che l’identificazione del rapporto complesso fra unicità ed universalità, a definire l’identità specifica dei sistemi insediativi rurali, diventa nella contemporaneità di particolare importanza, soprattutto nelle fasi di pianificazione, ai fini di un’appropriata definizione dei distinti ambiti agricoli e delle trasformazioni in essi ammissibili e promuovibili. In questa direzione - oltre che effettuare un’analisi sui valori storici del paesaggio agrario - occorre indagare come l’agricoltura contemporanea stia andando definendo nuovi pattern di paesaggio, uniformi ed universali (in quanto ricorrenti e parte del fenomeno di globalizzazione) ed unici (in quanto prodotto specifico della nostra società odierna e di diverse specificità locali), e mettere a punto criteri di riqualificazione paesaggistica e di generazione di nuove identità per la creazione dell’immagine contemporanea del paesaggio rurale. La relazione prende in considerazione gli aspetti sopra richiamati, ricorrendo anche ad approfondimenti relativi alle dinamiche del sistema insediativo in relazione ai caratteri del territorio rurale ed a possibili criteri per la

IL SISTEMA INSEDIATIVO RURALE NELLA SUA EVOLUZIONE STORICA TRA CREAZIONE UNICA E UNIVERSALITÀ DI FUNZIONE

TASSINARI, PATRIZIA
2008

Abstract

L’attività produttiva agricola è uno dei fattori fondamentali di “creazione” e gestione permanente del paesaggio extraurbano. In ambiti storici, geografici, culturali diversi, le popolazioni hanno “inciso” sul suolo il proprio sistema sociale ed economico, inserendosi nei processi naturali e disegnando, involontariamente o con gradi differenti di consapevolezza, forme e strutture nel territorio, testimoniando un’identità di geografia e cultura unica, o specifica di una data comunità. Questa unicità o identità dei sistemi rurali, che contribuisce alla caratterizzazione del genius loci, chiede di essere indagata, conosciuta, rispettata, soprattutto quando le si riconosca il valore di patrimonio culturale e paesaggistico. Allo stesso tempo occorre evidenziare, come, per essere gli insediamenti rurali una risposta ad esigenze di carattere funzionale, legate alle tecniche e tecnologie di produzione agraria e specchio di una particolare struttura economica e sociale, presentino aspetti di uniformità ed universalità, altrettanto rilevanti nel determinarne l’aspetto connotante. Molto spesso, di conseguenza, la “creazione unica” o identità è riconoscibile non soltanto alla scala del singolo edificio o del singolo insediamento, ma anche alla scala vasta, territoriale e geografica. Ne consegue che l’identificazione del rapporto complesso fra unicità ed universalità, a definire l’identità specifica dei sistemi insediativi rurali, diventa nella contemporaneità di particolare importanza, soprattutto nelle fasi di pianificazione, ai fini di un’appropriata definizione dei distinti ambiti agricoli e delle trasformazioni in essi ammissibili e promuovibili. In questa direzione - oltre che effettuare un’analisi sui valori storici del paesaggio agrario - occorre indagare come l’agricoltura contemporanea stia andando definendo nuovi pattern di paesaggio, uniformi ed universali (in quanto ricorrenti e parte del fenomeno di globalizzazione) ed unici (in quanto prodotto specifico della nostra società odierna e di diverse specificità locali), e mettere a punto criteri di riqualificazione paesaggistica e di generazione di nuove identità per la creazione dell’immagine contemporanea del paesaggio rurale. La relazione prende in considerazione gli aspetti sopra richiamati, ricorrendo anche ad approfondimenti relativi alle dinamiche del sistema insediativo in relazione ai caratteri del territorio rurale ed a possibili criteri per la
Unicità, uniformità e universalità nella identificazione del mosaico paesistico-culturale Unicity, Uniformity and Universality in the Identification of the Landscape and Cultural Mosaic
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P. Tassinari
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