The scholarly debate concerning when and how the Carthaginian expansion in the Mediterranean took place revolves around two different lines of interpretation that can be reconciled only partially: one interpretation places this phenomenon in the second half of the 6th century BC in connection with military expeditions testified by literary sources and with the change from cremation to inhumation in funerary rites; a second interpretation puts its origin already in the 8th century BC, within a gradual involvement of the “New town” in the dynamics of the Phoenician colonization. Starting from a critical survey of previous studies this paper offers some considerations pointing to Carthaginian enterprises beyond the sea already in the Early archaic period (8th-7th century BC), when the colonial settlements of the central Mediterranean area show a growing influence of the cultural and urban Carthaginian model.

Il dibattito inerente i tempi e i modi dell’irradiazione mediterranea di Cartagine si è articolato in letteratura intorno a due modelli interpretativi divergenti e solo parzialmente conciliabili: il primo colloca il fenomeno nella seconda metà del VI sec. a.C., in connessione con l’espansionismo armato narrato dalle fonti classiche e con il passaggio dalla cremazione all’inumazione nei rituali funerari; il secondo, invece, propende per individuarne le premesse già nell’VIII sec. a.C., nell’ambito di un graduale e sempre più incisivo coinvolgimento della “Città nuova” nelle dinamiche della colonizzazione fenicia. Partendo da una rivisitazione critica degli studi precedenti, si presentano alcune considerazioni a sostegno di una proiezione oltremarina della metropoli nordafricana fin da epoca altoarcaica (VIII-VII sec. a.C.), quando gli insediamenti coloniali dell’area centro-mediterranea mostrano una progressiva adesione al modello culturale e urbano di matrice cartaginese.

Cartagine oltre Cartagine tra VIII e VI sec. a.C.: una retrospettiva storiografica

R. Secci
2018

Abstract

Il dibattito inerente i tempi e i modi dell’irradiazione mediterranea di Cartagine si è articolato in letteratura intorno a due modelli interpretativi divergenti e solo parzialmente conciliabili: il primo colloca il fenomeno nella seconda metà del VI sec. a.C., in connessione con l’espansionismo armato narrato dalle fonti classiche e con il passaggio dalla cremazione all’inumazione nei rituali funerari; il secondo, invece, propende per individuarne le premesse già nell’VIII sec. a.C., nell’ambito di un graduale e sempre più incisivo coinvolgimento della “Città nuova” nelle dinamiche della colonizzazione fenicia. Partendo da una rivisitazione critica degli studi precedenti, si presentano alcune considerazioni a sostegno di una proiezione oltremarina della metropoli nordafricana fin da epoca altoarcaica (VIII-VII sec. a.C.), quando gli insediamenti coloniali dell’area centro-mediterranea mostrano una progressiva adesione al modello culturale e urbano di matrice cartaginese.
Cartagine fuori da Cartagine: mobilità nordafricana nel Mediterraneo centro-occidentale fra VIII e II sec. a.C.
351
364
R. Secci
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