Nelle annate agrarie 2005-06 e 2006-07 è stata saggiata su frumento duro e tenero l’attività di alcuni fungicidi IBS (tebuconazole, epoxiconazole, prothioconazole, metconazole, prothioconazole+tebuconazole, epoxiconazole+prochloraz, cyproconazole+prochloraz e propi- conazole+ prochloraz), applicati ad inizio fioritura (GS 60-61), verso Fusarium graminearum e F. culmorum due dei principali agenti causali della “fusariosi della spiga”. Tutti i fungicidi hanno ridotto l’incidenza e la gravità della malattia con una efficacia media, variabile per la prima dal 51% al 69% e per la seconda dal 44 al 63%, e la percentuale di cariossidi infette con un’efficacia media compresa tra il 27% (epoxiconazole) ed il 58% (prothioconazole+tebuconazole). I medesimi fungicidi hanno, inoltre, garantito significativi incrementi medi di produzione (0,6-1,0 t/ha) e ridotto mediamente i livelli di deossinivalenolo (DON) nelle cariossidi da un minimo del 39% (epoxiconazole) ad un massimo dell’89% (propiconazole+prochloraz).

Attività di fungicidi IBS verso gli agenti della fusariosi della spiga del frumento e loro influenza sul contenuto di deossinivalenolo nelle cariossidi

PANCALDI, DAVIDE;
2008

Abstract

Nelle annate agrarie 2005-06 e 2006-07 è stata saggiata su frumento duro e tenero l’attività di alcuni fungicidi IBS (tebuconazole, epoxiconazole, prothioconazole, metconazole, prothioconazole+tebuconazole, epoxiconazole+prochloraz, cyproconazole+prochloraz e propi- conazole+ prochloraz), applicati ad inizio fioritura (GS 60-61), verso Fusarium graminearum e F. culmorum due dei principali agenti causali della “fusariosi della spiga”. Tutti i fungicidi hanno ridotto l’incidenza e la gravità della malattia con una efficacia media, variabile per la prima dal 51% al 69% e per la seconda dal 44 al 63%, e la percentuale di cariossidi infette con un’efficacia media compresa tra il 27% (epoxiconazole) ed il 58% (prothioconazole+tebuconazole). I medesimi fungicidi hanno, inoltre, garantito significativi incrementi medi di produzione (0,6-1,0 t/ha) e ridotto mediamente i livelli di deossinivalenolo (DON) nelle cariossidi da un minimo del 39% (epoxiconazole) ad un massimo dell’89% (propiconazole+prochloraz).
Giornate Fitopatologiche 2008 - Protezione delle piante, qualità, ambiente
413
420
Pancaldi D.; Haidukowski M.; Guerrini P.; Pascale M.
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/65201
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact