I derivati dell’aloe hanno trovato negli ultimi anni ampio utilizzo, sia in campo cosmetico, sia in campo erboristico. In entrambi i casi si rende necessario effettuare controlli di qualità, allo scopo di prevenire possibili effetti indesiderati dovuti alla presenza di alcuni principi attivi, soprattutto di natura antrachinonica. Inoltre, è necessario poter distinguere gli estratti provenienti da aloe di diverse specie (ad esempio, Aloe vera ed Aloe del Capo), per evitare frodi merceologiche. Scopo di questo studio è, quindi, lo sviluppo di un metodo analitico per la separazione e la determinazione simultanea dei principali composti antrachinonici dell’aloe, come ad esempio le forme isomeriche di aloina, aloeresina, 5-idrossialoina, 7-idrossialoina e aloinoside. Il metodo sviluppato è basato sull’HPLC con rivelazione a serie di fotodiodi (DAD); utilizza una colonna a fase inversa C8 ed una fase mobile composta da acqua e metanolo. Le analisi su estratti vegetali di aloe sono effettuate dopo purificazione dei campioni mediante cromatografia preparativa su colonna di gel di silice. Un’aliquota di estratto polverizzato è applicata alla colonna e si raccolgono le frazioni ottenute dall’eluizione con etere di petrolio / etile acetato. Le frazioni sono poi oppportunamente diluite ed iniettate nel sistema HPLC. È stato possibile distinguere campioni provenienti da diverse specie di aloe in base alla presenza di composti caratteristici. Il metodo analitico è attualmente in fase di convalida.

Analisi di aloina e analoghi in estratti vegetali

MERCOLINI, LAURA;MANDRIOLI, ROBERTO;FERRANTI, ANNA;RAGGI, MARIA AUGUSTA
2008

Abstract

I derivati dell’aloe hanno trovato negli ultimi anni ampio utilizzo, sia in campo cosmetico, sia in campo erboristico. In entrambi i casi si rende necessario effettuare controlli di qualità, allo scopo di prevenire possibili effetti indesiderati dovuti alla presenza di alcuni principi attivi, soprattutto di natura antrachinonica. Inoltre, è necessario poter distinguere gli estratti provenienti da aloe di diverse specie (ad esempio, Aloe vera ed Aloe del Capo), per evitare frodi merceologiche. Scopo di questo studio è, quindi, lo sviluppo di un metodo analitico per la separazione e la determinazione simultanea dei principali composti antrachinonici dell’aloe, come ad esempio le forme isomeriche di aloina, aloeresina, 5-idrossialoina, 7-idrossialoina e aloinoside. Il metodo sviluppato è basato sull’HPLC con rivelazione a serie di fotodiodi (DAD); utilizza una colonna a fase inversa C8 ed una fase mobile composta da acqua e metanolo. Le analisi su estratti vegetali di aloe sono effettuate dopo purificazione dei campioni mediante cromatografia preparativa su colonna di gel di silice. Un’aliquota di estratto polverizzato è applicata alla colonna e si raccolgono le frazioni ottenute dall’eluizione con etere di petrolio / etile acetato. Le frazioni sono poi oppportunamente diluite ed iniettate nel sistema HPLC. È stato possibile distinguere campioni provenienti da diverse specie di aloe in base alla presenza di composti caratteristici. Il metodo analitico è attualmente in fase di convalida.
Atti dell'8° Sigma-Aldrich Young Chemists Symposium (SAYCS)
O29
O29
L. Mercolini; R. Mandrioli; A. Ferranti; B. Schiavello; L. Vignoli; S. Fanali; M.A. Raggi
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