In quanto superamento delle forme del realismo ottocentesco, Ulysses non ne è necessariamente la negazione; tuttavia, per la letteratura, dopo Ulysses, la posta in gioco è ormai un’altra. La «realtà rappresentata» non si commisura più a una “verità” che dovrebbe garantire l’adeguazione tra i due momenti (quello della “realtà” e quello della sua rappresentazione verbale).

Souvenirs de Paris, ovvero una passeggiata a Sandymount

Riccardo Campi
2018

Abstract

In quanto superamento delle forme del realismo ottocentesco, Ulysses non ne è necessariamente la negazione; tuttavia, per la letteratura, dopo Ulysses, la posta in gioco è ormai un’altra. La «realtà rappresentata» non si commisura più a una “verità” che dovrebbe garantire l’adeguazione tra i due momenti (quello della “realtà” e quello della sua rappresentazione verbale).
Riccardo Campi
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