Nel XIX libro delle Origines, parlando dello ‘strophium’, Isidoro cita un frustulo di esametro che attribuisce a Cinna. Gli studiosi lo hanno però generalmente assegnato a Catullo perché suona quasi identico a 64, 65. Si può pensare tuttavia di essere di fronte a un esempio di quella imitatio/aemulatio fra sodales che è prassi frequente nella poesia latina. Nel caso, l’imitazione sarebbe opera di Catullo e il verso andrebbe ascritto alla Zmyrna.

Cinna o Catullo? Un (possibile) addendum ai Fragmenta poetarum Latinorum

Pieri Bruna
2017

Abstract

Nel XIX libro delle Origines, parlando dello ‘strophium’, Isidoro cita un frustulo di esametro che attribuisce a Cinna. Gli studiosi lo hanno però generalmente assegnato a Catullo perché suona quasi identico a 64, 65. Si può pensare tuttavia di essere di fronte a un esempio di quella imitatio/aemulatio fra sodales che è prassi frequente nella poesia latina. Nel caso, l’imitazione sarebbe opera di Catullo e il verso andrebbe ascritto alla Zmyrna.
Pieri Bruna
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/622130
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact