Obiettivi. Il selenio, micronutriente essenziale per l’uomo, sembra svolgere un ruolo protettivo nei confronti dell’insorgenza di malattie cronico-degenerative, in particolare del cancro, grazie alla sua attività antiossidante. La sorgente naturale di selenio è rappresentata dalla dieta e la sua concentrazione nei cibi dipende dalle caratteristiche geobotaniche dell’area di provenienza degli alimenti. Nell’ambito di uno studio sull’arricchimento delle uova con acidi grassi w3 e microelementi essenziali (Se e I), il nostro obiettivo era quello di verificare se la supplementazione con Se potesse realmente arricchire l’uovo con questo elemento contribuendo ad un miglioramento della qualità nutrizionale dell’uovo. Per confronto sono state esaminate uova presenti normalmente sul mercato. Metodi. La prova è stata condotta su sette gruppi di galline ovaiole, alimentate con un mangime di base solo o addizionato con I o Se o con entrambi i sali. Le uova commerciali sono state acquistate tenendo conto dei diversi sistemi di allevamento delle ovaiole. Risultati. Il Se si accumula prevalentemente nel tuorlo delle uova sia commerciali (1,04±0,28 mg/g) che trattate (da 1,60±0,21 a 1,98±0,16 mg/g, secondo il trattamento). La supplementazione con Se e ancora di più quella con Se + I si associava ad una riduzione del contenuto di Cd , in misura inferiore di Pb, e favoriva l’accumulo di acidi grassi w3. Tuttavia si è osservato una tendenza al calo di Zn nei prodotti supplementati.

Selenio in uova biofortificate: confronto con uova commerciali

RIZZI, LAURA;
2005

Abstract

Obiettivi. Il selenio, micronutriente essenziale per l’uomo, sembra svolgere un ruolo protettivo nei confronti dell’insorgenza di malattie cronico-degenerative, in particolare del cancro, grazie alla sua attività antiossidante. La sorgente naturale di selenio è rappresentata dalla dieta e la sua concentrazione nei cibi dipende dalle caratteristiche geobotaniche dell’area di provenienza degli alimenti. Nell’ambito di uno studio sull’arricchimento delle uova con acidi grassi w3 e microelementi essenziali (Se e I), il nostro obiettivo era quello di verificare se la supplementazione con Se potesse realmente arricchire l’uovo con questo elemento contribuendo ad un miglioramento della qualità nutrizionale dell’uovo. Per confronto sono state esaminate uova presenti normalmente sul mercato. Metodi. La prova è stata condotta su sette gruppi di galline ovaiole, alimentate con un mangime di base solo o addizionato con I o Se o con entrambi i sali. Le uova commerciali sono state acquistate tenendo conto dei diversi sistemi di allevamento delle ovaiole. Risultati. Il Se si accumula prevalentemente nel tuorlo delle uova sia commerciali (1,04±0,28 mg/g) che trattate (da 1,60±0,21 a 1,98±0,16 mg/g, secondo il trattamento). La supplementazione con Se e ancora di più quella con Se + I si associava ad una riduzione del contenuto di Cd , in misura inferiore di Pb, e favoriva l’accumulo di acidi grassi w3. Tuttavia si è osservato una tendenza al calo di Zn nei prodotti supplementati.
Panorama della Sanità
372
BARGELLINI A.; MARCHESI I.; RIZZI L.; BORELLA P.
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