Il saggio analizza in primo luogo l'imposizione della forma dello Stato nazionale nei paesi sottoposti al colonialismo nel sec. XIX. Vengono successivamente indagate le conseguenze dell'introduzione di questa forma-Stato in un contesto culturale ad essa estraneo. In particolare emergono l'affermazione di forme di governo caratterizzate dal primato dell'esecutivo e la mancata separazione delle funzioni esecutive, legislative e giudiziarie. In breve: si può usare la definizione di "costituzioni senza costituzionalismo" per interpretare la realtà costituzionale di larga parte degli odiermi regimi dei paesi arabi. Il saggio approfondisce l'analisi dei regimi politici dei paesi arabi (con particolare riferimento alla realtà dell'Algeria, Marocco, Palestina, Libano, Giordania) utilizzando gli "Arab Human Development Reports" dai quali si evincono, da un lato, la dipendenza del potere giudiziario dal potere esecutivo, i gravi limiti all'esercizio delle libertà politiche, l'esistenza in numerosi casi dello stato di emergenza, ma, dall'altro, la consapevolezza che i paesi arabi debbano trovare autonomamente le vie verso forme di libertà e forme di governo che non siano imposte dall'esterno. L'ultima parte del saggio analizza le prospettive della cooperazione europea rispetto ai paesi arabi e la necessità di legare strettamente lo sviluppo della cooperazione ai processi di integrazione della popolazione araba nei paesi occidentali.
G.GOZZI (2008). Forme di governo e processi di democratizzazione nei paesi arabi. TORINO : L'Harmattan Italia.
Forme di governo e processi di democratizzazione nei paesi arabi
GOZZI, GUSTAVO
2008
Abstract
Il saggio analizza in primo luogo l'imposizione della forma dello Stato nazionale nei paesi sottoposti al colonialismo nel sec. XIX. Vengono successivamente indagate le conseguenze dell'introduzione di questa forma-Stato in un contesto culturale ad essa estraneo. In particolare emergono l'affermazione di forme di governo caratterizzate dal primato dell'esecutivo e la mancata separazione delle funzioni esecutive, legislative e giudiziarie. In breve: si può usare la definizione di "costituzioni senza costituzionalismo" per interpretare la realtà costituzionale di larga parte degli odiermi regimi dei paesi arabi. Il saggio approfondisce l'analisi dei regimi politici dei paesi arabi (con particolare riferimento alla realtà dell'Algeria, Marocco, Palestina, Libano, Giordania) utilizzando gli "Arab Human Development Reports" dai quali si evincono, da un lato, la dipendenza del potere giudiziario dal potere esecutivo, i gravi limiti all'esercizio delle libertà politiche, l'esistenza in numerosi casi dello stato di emergenza, ma, dall'altro, la consapevolezza che i paesi arabi debbano trovare autonomamente le vie verso forme di libertà e forme di governo che non siano imposte dall'esterno. L'ultima parte del saggio analizza le prospettive della cooperazione europea rispetto ai paesi arabi e la necessità di legare strettamente lo sviluppo della cooperazione ai processi di integrazione della popolazione araba nei paesi occidentali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


