Il progetto Edulink “Energy – Agro-food Synergies in Africa: New Educational Models for Universities” nasce nel … con l’obiettivo di migliorare l'offerta nazionale di istruzione superiore in alcuni paesi africani attraverso l'introduzione di specifici moduli didattici in materia di energia agroalimentare in linea con le esigenze del mercato del lavoro regionale e locale. Per raggiungere questo obiettivo, sono state avviate delle azioni per migliorare le competenze e l'esperienza del personale accademico sia dal punto di vista didattico, sia dei contenuti (capacity building). In particolare, si è avviata una ricerca-formazione sulle metodologie didattiche innovative nell’insegnamento universitario che ha visto il coinvolgimento dei docenti europei ed africani per conoscere e comprendere le principali teorie dell’insegnamento/apprendimento, le strategie didattiche e comunicative e gli strumenti di valutazione. Questa formazione ha avviato una sperimentazione per la predisposizione di moduli formativi per studenti di Master da utilizzare in una intensive school sui temi dell’energia agroalimentare che proponesse metodologie didattiche attive. L’approccio è stato interdisciplinare sia per il coinvolgimento di docenti di diversi settori nell’ambito dell’energia agroalimentare (economico, tecnologico, …), appartenenti a differenti università, sia per la collaborazione tra Dipartimenti di area scientifica ed educativa. L’intensive school è stata monitorata in tutte le sue fasi: dalla scelta dei contenuti e delle strategie didattiche, alla predisposizione dei materiali, dei co-teaching, dei case-study, delle visite sul campo, dei role-play, dalla selezione degli studenti alla valutazione qualitativa (iniziale, in itinere e finale) da parte di docenti e studenti. I risultati di questa ricerca-formazione evidenziano un alto indice di gradimento da parte degli studenti e del personale universitario e mostrano quanto per migliorare la qualità dell’istruzione universitaria sia necessario creare contesti di apprendimento attivo in cui condividere e fare pratica di esperienze.

Nuovi modelli didattici per l’Università: una ricerca-formazione in Africa Orientale nel progetto di cooperazione ACP-EU EDULINK Energy_Agro-food Synergies in Africa: New Educational Models for Universities

PACETTI, ELENA;SETTI, MARCO;ZIZZOLA, DARIA
2016

Abstract

Il progetto Edulink “Energy – Agro-food Synergies in Africa: New Educational Models for Universities” nasce nel … con l’obiettivo di migliorare l'offerta nazionale di istruzione superiore in alcuni paesi africani attraverso l'introduzione di specifici moduli didattici in materia di energia agroalimentare in linea con le esigenze del mercato del lavoro regionale e locale. Per raggiungere questo obiettivo, sono state avviate delle azioni per migliorare le competenze e l'esperienza del personale accademico sia dal punto di vista didattico, sia dei contenuti (capacity building). In particolare, si è avviata una ricerca-formazione sulle metodologie didattiche innovative nell’insegnamento universitario che ha visto il coinvolgimento dei docenti europei ed africani per conoscere e comprendere le principali teorie dell’insegnamento/apprendimento, le strategie didattiche e comunicative e gli strumenti di valutazione. Questa formazione ha avviato una sperimentazione per la predisposizione di moduli formativi per studenti di Master da utilizzare in una intensive school sui temi dell’energia agroalimentare che proponesse metodologie didattiche attive. L’approccio è stato interdisciplinare sia per il coinvolgimento di docenti di diversi settori nell’ambito dell’energia agroalimentare (economico, tecnologico, …), appartenenti a differenti università, sia per la collaborazione tra Dipartimenti di area scientifica ed educativa. L’intensive school è stata monitorata in tutte le sue fasi: dalla scelta dei contenuti e delle strategie didattiche, alla predisposizione dei materiali, dei co-teaching, dei case-study, delle visite sul campo, dei role-play, dalla selezione degli studenti alla valutazione qualitativa (iniziale, in itinere e finale) da parte di docenti e studenti. I risultati di questa ricerca-formazione evidenziano un alto indice di gradimento da parte degli studenti e del personale universitario e mostrano quanto per migliorare la qualità dell’istruzione universitaria sia necessario creare contesti di apprendimento attivo in cui condividere e fare pratica di esperienze.
L’educazione permanente a partire dalle prime età della vita
1089
1097
Elena Pacetti; Marco Setti; Daria Zizzola
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