Con la pubblicazione della UNI EN 1793-5:2016 è stato completato il riconoscimento della necessità di differenziare il tipo di qualifica di questi sistemi antirumore in funzione del tipo di campo sonoro a cui saranno esposti. Ciò ha evidenti riflessi anche sulla marcatura CE, ed infatti la “norma prodotto” UNI EN 14388 è in avanzata fase di revisione al fine di classificare le prestazioni dei dispositivi antirumore in funzione del campo sonoro previsto. La nuova norma UNI EN 1793-5 consente di valutare la riflessione sonora del sistema antirumore installato in uno spazio aperto con tutte le varianti costruttive comunemente presenti. Un altro vantaggio, facendo riferimento alle modalità operative specifiche della norma UNI EN 1793-5, è la possibilità di effettuare verifiche sul sistema antirumore installato in opera. Ciò permette di collaudare le caratteristiche acustiche intrinseche del reale sistema installato. Infine la possibilità offerta dalla norma UNI EN 1793-5 di ripetere nel tempo la stessa misura sul dispositivo antirumore in opera consente di valutarne il decadimento delle prestazioni nel tempo nelle effettive condizioni d’impiego.
Garai, M. (2017). Barriere antirumore: è completo il quadro delle norme tecniche europee per le prove acustiche. U & C. UNIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE, 62(3), 11-12.
Barriere antirumore: è completo il quadro delle norme tecniche europee per le prove acustiche
GARAI, MASSIMO
2017
Abstract
Con la pubblicazione della UNI EN 1793-5:2016 è stato completato il riconoscimento della necessità di differenziare il tipo di qualifica di questi sistemi antirumore in funzione del tipo di campo sonoro a cui saranno esposti. Ciò ha evidenti riflessi anche sulla marcatura CE, ed infatti la “norma prodotto” UNI EN 14388 è in avanzata fase di revisione al fine di classificare le prestazioni dei dispositivi antirumore in funzione del campo sonoro previsto. La nuova norma UNI EN 1793-5 consente di valutare la riflessione sonora del sistema antirumore installato in uno spazio aperto con tutte le varianti costruttive comunemente presenti. Un altro vantaggio, facendo riferimento alle modalità operative specifiche della norma UNI EN 1793-5, è la possibilità di effettuare verifiche sul sistema antirumore installato in opera. Ciò permette di collaudare le caratteristiche acustiche intrinseche del reale sistema installato. Infine la possibilità offerta dalla norma UNI EN 1793-5 di ripetere nel tempo la stessa misura sul dispositivo antirumore in opera consente di valutarne il decadimento delle prestazioni nel tempo nelle effettive condizioni d’impiego.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.