La comunicazione di una diagnosi di disabilità rappresenta per la famiglia un evento delicatissimo che a apre a scenari nuovi e inattesi. E’ importante che il percorso della comunicazione della diagnosi sia pensato come avvio di un processo di accompagnamento alle famiglie, in grado di creare le giuste condizioni di sviluppo di una prospettiva educativa. In questa prospettiva si inseriscono due livelli di reciprocità che attraversano il lavoro con le famiglie: la competenza genitoriale e quella politica del sistema dei servizi

Prefazione / Roberta, Caldin; Santi, Marina. - STAMPA. - (2017), pp. 1-3.

Prefazione

CALDIN, ROBERTA;
2017

Abstract

La comunicazione di una diagnosi di disabilità rappresenta per la famiglia un evento delicatissimo che a apre a scenari nuovi e inattesi. E’ importante che il percorso della comunicazione della diagnosi sia pensato come avvio di un processo di accompagnamento alle famiglie, in grado di creare le giuste condizioni di sviluppo di una prospettiva educativa. In questa prospettiva si inseriscono due livelli di reciprocità che attraversano il lavoro con le famiglie: la competenza genitoriale e quella politica del sistema dei servizi
2017
Accanto all'evento inatteso. Dal percorso della comunicazione della diagnosi alla quotidianità familiare e sociale
1
3
Prefazione / Roberta, Caldin; Santi, Marina. - STAMPA. - (2017), pp. 1-3.
Roberta, Caldin; Santi, Marina
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/575048
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact