Il presente contributo intende riflettere sui significativi cambiamenti che hanno portato al condiviso riconoscimento dell’infanzia, anche quella svantaggiata, partendo dalla storia di una realtà locale, piccola ma significativa: quella dell’associazione emiliana per la protezione dei fanciulli deficienti e dell’istituto medico pedagogico emiliano di san giovanni in persiceto (successivamente trasferitosi a bertalia). L'articolo si avvale di fonti originali, conservate presso l'Archivio Storico Provinciale.

L’istituto medico pedagogico di San Giovanni in Persiceto: laboratorio all’avanguardia per l’integrazione e la cura dei bambini “deficienti”

RAIMONDO, ROSSELLA
2016

Abstract

Il presente contributo intende riflettere sui significativi cambiamenti che hanno portato al condiviso riconoscimento dell’infanzia, anche quella svantaggiata, partendo dalla storia di una realtà locale, piccola ma significativa: quella dell’associazione emiliana per la protezione dei fanciulli deficienti e dell’istituto medico pedagogico emiliano di san giovanni in persiceto (successivamente trasferitosi a bertalia). L'articolo si avvale di fonti originali, conservate presso l'Archivio Storico Provinciale.
RIVISTA DI STORIA DELL'EDUCAZIONE
Raimondo, Rossella
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/572623
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