Questo volume raccoglie e presenta i risultati di un percorso ricerca-formazione finalizzato ad integrare ed arricchire il curricolo dei corsi di Obbligo Formativo nella Formazione Professionale con un nucleo di competenze di base necessarie e sufficienti ad offrire agli allievi di questi corsi un bagaglio di saperi e saper fare che, oltre a formarli come lavoratori, li educhino ad esercitare in modo attivo il proprio ruolo di cittadini. Il curricolo che viene presentato rappresenta un progetto innovativo per i percorsi di Obbligo Formativo in quanto si pone l’obiettivo di offrire ai giovani in uscita dal percorso scolastico della scuola secondaria superiore un’opportunità formativa di qualità che: - garantisca agli allievi l’acquisizione di una specifica qualifica professionale rinforzando anche (in modo integrato e coerente) le loro competenze di base, in modo tale da non precludere possibilità future di ulteriori percorsi di formazione continua; - rimotivi gli allievi allo studio, facendo loro percorrere un tratto di strada alternativo, ma potenzialmente convergente in vista di nuovi possibili inserimenti nel sistema scolastico. Alla base di questo progetto di ristrutturazione del curricolo di questi percorsi c’è la convinzione che ogni percorso educativo e, in particolare, i percorsi di obbligo scolastico/formativo, debbano porsi nell’ottica di far crescere l’allievo come cittadino e di offrirgli tutte i saperi necessari ad esercitare la propria cittadinanza. Pur riconoscendo la pluralità delle intelligenze ed il diritto per ogni allievo di sviluppare le proprie abilità personali, esistono saperi che dobbiamo considerare “di base” in quanto necessari a codificare e decodificare i linguaggi e gli strumenti della nostra società. Stiamo parlando delle competenze legate alla comprensione e produzione linguistica, alla matematica e alle scienze e alla storia e geografia. Queste macro aree di saperi rappresentano, in sintesi, il nucleo dei saperi imprescindibili per agire in modo attivo, critico e partecipe nella società odierna. Parliamo, quindi, di questi saperi, come di “competenze utili per la vita”, senza cui i nostri allievi si troverebbero in condizione svantaggiata, non solo nella scuola, ma anche e soprattutto, nei vari contesti di vita e lavoro in cui saranno chiamati a compiere delle scelte, agire e partecipare.

Promuovere le competenze per la vita. Una didattica efficace per costruire il nuovo curricolo dei percorsi per l'Obbligo Formativo nella Formazione Professionale

LODINI, EUGENIA;LUPPI, ELENA;VANNINI, IRA
2007

Abstract

Questo volume raccoglie e presenta i risultati di un percorso ricerca-formazione finalizzato ad integrare ed arricchire il curricolo dei corsi di Obbligo Formativo nella Formazione Professionale con un nucleo di competenze di base necessarie e sufficienti ad offrire agli allievi di questi corsi un bagaglio di saperi e saper fare che, oltre a formarli come lavoratori, li educhino ad esercitare in modo attivo il proprio ruolo di cittadini. Il curricolo che viene presentato rappresenta un progetto innovativo per i percorsi di Obbligo Formativo in quanto si pone l’obiettivo di offrire ai giovani in uscita dal percorso scolastico della scuola secondaria superiore un’opportunità formativa di qualità che: - garantisca agli allievi l’acquisizione di una specifica qualifica professionale rinforzando anche (in modo integrato e coerente) le loro competenze di base, in modo tale da non precludere possibilità future di ulteriori percorsi di formazione continua; - rimotivi gli allievi allo studio, facendo loro percorrere un tratto di strada alternativo, ma potenzialmente convergente in vista di nuovi possibili inserimenti nel sistema scolastico. Alla base di questo progetto di ristrutturazione del curricolo di questi percorsi c’è la convinzione che ogni percorso educativo e, in particolare, i percorsi di obbligo scolastico/formativo, debbano porsi nell’ottica di far crescere l’allievo come cittadino e di offrirgli tutte i saperi necessari ad esercitare la propria cittadinanza. Pur riconoscendo la pluralità delle intelligenze ed il diritto per ogni allievo di sviluppare le proprie abilità personali, esistono saperi che dobbiamo considerare “di base” in quanto necessari a codificare e decodificare i linguaggi e gli strumenti della nostra società. Stiamo parlando delle competenze legate alla comprensione e produzione linguistica, alla matematica e alle scienze e alla storia e geografia. Queste macro aree di saperi rappresentano, in sintesi, il nucleo dei saperi imprescindibili per agire in modo attivo, critico e partecipe nella società odierna. Parliamo, quindi, di questi saperi, come di “competenze utili per la vita”, senza cui i nostri allievi si troverebbero in condizione svantaggiata, non solo nella scuola, ma anche e soprattutto, nei vari contesti di vita e lavoro in cui saranno chiamati a compiere delle scelte, agire e partecipare.
193
9788843045624
Eugenia Lodini; Elena Luppi; Ira Vannini
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