Il fatto di possedere un sito web rappresenta oggi per le scuole un’importante opportunità di accrescere la propria visibilità e di operare scambi e confronti con altri istituti. È importante però chiedersi come si possa riconoscere e soprattutto progettare un sito web educativo interessante e funzionale per gli utenti. Nel presente contributo si sono affrontati in ottica pedagogica questi interrogativi e ne è derivata la costruzione di uan griglia atta alla valutazione dei siti web scolastici. In un successivo step, al fine di comprendere meglio come le specificità e le differenze riscontrate tra i diversi siti web delle scuole si collocassero nel quadro interpretativo generale della ricerca, è stato svolto un lavoro di confronto tra modello teorico sotteso alla griglia di valutazione dei siti web e caratteristiche dei siti web del campione. La taratura dello strumento che ne è derivata ha tenuto in considerazione molteplici criteri: rilevanza, pertinenza e specificità delle voci, nonchè grado di diffusione e applicazione nel contesto delle dimensioni valutate. I risultati delle valutazioni condotte con lo strumento mettono in luce che i punti di maggiore discrepanza tra modello teorico e realtà riguardano alcuni specifici aspetti: l’interattività dei siti, che spesso è molto contenuta quando non assente, il loro aggiornamento condotto in modo spesso saltuario e l’utilizzo per fini formativi e didattici ancora non del tutto diffuso nelle scuole. In sintesi si mette in evidenza un punto di criticità che consiste nel fatto che il sito web scolastico non sembra ancora concepito dalle scuole come strumento utile a tutti gli attori coinvolti (studenti, insegnanti e genitori) per reperire e scambiare informazioni e per cercarne di nuove e più aggiornate attraverso l’uso di link esterni.

La griglia di valutazione: attribuzione dei pesi alle variabili e risultati delle valutazioni

TRUFFELLI, ELISA
2004

Abstract

Il fatto di possedere un sito web rappresenta oggi per le scuole un’importante opportunità di accrescere la propria visibilità e di operare scambi e confronti con altri istituti. È importante però chiedersi come si possa riconoscere e soprattutto progettare un sito web educativo interessante e funzionale per gli utenti. Nel presente contributo si sono affrontati in ottica pedagogica questi interrogativi e ne è derivata la costruzione di uan griglia atta alla valutazione dei siti web scolastici. In un successivo step, al fine di comprendere meglio come le specificità e le differenze riscontrate tra i diversi siti web delle scuole si collocassero nel quadro interpretativo generale della ricerca, è stato svolto un lavoro di confronto tra modello teorico sotteso alla griglia di valutazione dei siti web e caratteristiche dei siti web del campione. La taratura dello strumento che ne è derivata ha tenuto in considerazione molteplici criteri: rilevanza, pertinenza e specificità delle voci, nonchè grado di diffusione e applicazione nel contesto delle dimensioni valutate. I risultati delle valutazioni condotte con lo strumento mettono in luce che i punti di maggiore discrepanza tra modello teorico e realtà riguardano alcuni specifici aspetti: l’interattività dei siti, che spesso è molto contenuta quando non assente, il loro aggiornamento condotto in modo spesso saltuario e l’utilizzo per fini formativi e didattici ancora non del tutto diffuso nelle scuole. In sintesi si mette in evidenza un punto di criticità che consiste nel fatto che il sito web scolastico non sembra ancora concepito dalle scuole come strumento utile a tutti gli attori coinvolti (studenti, insegnanti e genitori) per reperire e scambiare informazioni e per cercarne di nuove e più aggiornate attraverso l’uso di link esterni.
I siti web delle scuole: come realizzarli, come valutarli
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Truffelli E.
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