Nei paesi in via di sviluppo la gestione turistica delle risorse culturali è spesso problematica e favorisce solo una parte molto limitata della popolazione locale. Quando la situazione viene complicata dall’insularità, la gestione di tali risorse diventa sempre più critica. Questo articolo propone un’analisi delle risorse turistiche dell’isola di Gorée, un piccolo affioramento roccioso al largo della costa senegalese, che è stato per secoli un porto di imbarco degli schiavi verso le Americhe. Le risorse locali sono principalmente storiche e culturali, tant’è che l’isola è stata inserita nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ma la popolazione, pur con l’apporto del turismo, non riesce a raggiungere un reale miglioramento delle condizioni di vita. Manca un piano di sviluppo socio-economico che integri tutti gli attori locali, e manca anche un senso di appartenenza comunitaria tra la popolazione residente: ciò ha impedito finora la realizzazione di un piano partecipativo allo sviluppo locale. Le popolazioni dei paesi in via di sviluppo hanno necessariamente un approccio utilitaristico allo sviluppo legato alla realizzazione di obiettivi concreti nel breve periodo. Ciò tuttavia si scontra con le politiche di sviluppo create dal mondo occidentale, cosicché spesso i piani di gestione locale non radicati nel territorio hanno subito un inesorabile fallimento. Non è impossibile allora pensare che gli ideali di pianificazione che caratterizzano il nostro concetto di sviluppo possano trovare in questi luoghi forme originali, applicabili lì solo e non in altri contesti territoriali: forme di sviluppo che traggano origine da milieux profondamente diversi da quelli occidentali dei quali, probabilmente, non sono in grado di accogliere le forme standardizzate di sviluppo. Nell'articolo vengono presentati i risultati di un periodo di ricerca sul terreno, nel corso del quale sono stati reperiti, tramite un approccio geografico-etnografico, dati sia qualitativi che quantitativi relativi al fenomeno turistico. Si è cercato così di offrire una risposta ai seguenti interrogativi sia economici che socio-culturali: in quale misura il turismo influisce sulla vita della popolazione, sia da un punto di vista economico che socioculturale? Come sono ripartiti i costi e i benefici derivanti dallo sviluppo turistico? Per finire, in quale modo le costrizioni fisiche - l’insularità - influiscono sullo sviluppo turistico e sulla creazione di un sistema turistico locale forte?

Insularità e processi partecipativi nella gestione turistica delle risorse culturali nell'isola di Gorée, in Senegal

MAGNANI, ELISA
2006

Abstract

Nei paesi in via di sviluppo la gestione turistica delle risorse culturali è spesso problematica e favorisce solo una parte molto limitata della popolazione locale. Quando la situazione viene complicata dall’insularità, la gestione di tali risorse diventa sempre più critica. Questo articolo propone un’analisi delle risorse turistiche dell’isola di Gorée, un piccolo affioramento roccioso al largo della costa senegalese, che è stato per secoli un porto di imbarco degli schiavi verso le Americhe. Le risorse locali sono principalmente storiche e culturali, tant’è che l’isola è stata inserita nella lista dei siti patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, ma la popolazione, pur con l’apporto del turismo, non riesce a raggiungere un reale miglioramento delle condizioni di vita. Manca un piano di sviluppo socio-economico che integri tutti gli attori locali, e manca anche un senso di appartenenza comunitaria tra la popolazione residente: ciò ha impedito finora la realizzazione di un piano partecipativo allo sviluppo locale. Le popolazioni dei paesi in via di sviluppo hanno necessariamente un approccio utilitaristico allo sviluppo legato alla realizzazione di obiettivi concreti nel breve periodo. Ciò tuttavia si scontra con le politiche di sviluppo create dal mondo occidentale, cosicché spesso i piani di gestione locale non radicati nel territorio hanno subito un inesorabile fallimento. Non è impossibile allora pensare che gli ideali di pianificazione che caratterizzano il nostro concetto di sviluppo possano trovare in questi luoghi forme originali, applicabili lì solo e non in altri contesti territoriali: forme di sviluppo che traggano origine da milieux profondamente diversi da quelli occidentali dei quali, probabilmente, non sono in grado di accogliere le forme standardizzate di sviluppo. Nell'articolo vengono presentati i risultati di un periodo di ricerca sul terreno, nel corso del quale sono stati reperiti, tramite un approccio geografico-etnografico, dati sia qualitativi che quantitativi relativi al fenomeno turistico. Si è cercato così di offrire una risposta ai seguenti interrogativi sia economici che socio-culturali: in quale misura il turismo influisce sulla vita della popolazione, sia da un punto di vista economico che socioculturale? Come sono ripartiti i costi e i benefici derivanti dallo sviluppo turistico? Per finire, in quale modo le costrizioni fisiche - l’insularità - influiscono sullo sviluppo turistico e sulla creazione di un sistema turistico locale forte?
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