Lo scopo del presente contributo è riferito alla sperimentazione delle nuove possibilità offerte dalle tecnologie di rilievo, procedendo, su casi di studio concreti, alla definizione di protocolli operativi innovativi così come di nuove metodologie di integrazione tra i vari dati con particolare riferimento al settore della documentazione e conservazione del patrimonio architettonico e urbano. Qualsiasi intervento sull'architettura storica o sulla città deve essere preceduto da un lungo e laborioso processo di conoscenza, perché solo andando oltre l'apparenza per penetrare nella struttura più interna e nascosta di un'opera architettonica si può essere in grado di orientare le azioni volte alla sua conservazione o recupero. Oggi abbiamo la fortuna di avere a disposizione un numero vastissimo di metodologie di analisi, che agevolano molte procedure del processo di conoscenza e ci forniscono una gran mole di dati di diversa natura. Nello stesso tempo lo sviluppo delle tecnologie informatiche hanno facilitato l'arduo compito di valutare e comparare questa enorme massa d'informazioni per ricostruire un quadro sintetico. D'altra parte, l'avvento dell'informatica e l'introduzione di nuovi metodi di indagine sta determinando un rapidissimo cambiamento nei processi di conoscenza che sono alla base del progetto di restauro.

Il rilievo virtuale come strumento di rilievo speditivo: alcune prove sperimentali

AMORUSO, GIUSEPPE;
2004

Abstract

Lo scopo del presente contributo è riferito alla sperimentazione delle nuove possibilità offerte dalle tecnologie di rilievo, procedendo, su casi di studio concreti, alla definizione di protocolli operativi innovativi così come di nuove metodologie di integrazione tra i vari dati con particolare riferimento al settore della documentazione e conservazione del patrimonio architettonico e urbano. Qualsiasi intervento sull'architettura storica o sulla città deve essere preceduto da un lungo e laborioso processo di conoscenza, perché solo andando oltre l'apparenza per penetrare nella struttura più interna e nascosta di un'opera architettonica si può essere in grado di orientare le azioni volte alla sua conservazione o recupero. Oggi abbiamo la fortuna di avere a disposizione un numero vastissimo di metodologie di analisi, che agevolano molte procedure del processo di conoscenza e ci forniscono una gran mole di dati di diversa natura. Nello stesso tempo lo sviluppo delle tecnologie informatiche hanno facilitato l'arduo compito di valutare e comparare questa enorme massa d'informazioni per ricostruire un quadro sintetico. D'altra parte, l'avvento dell'informatica e l'introduzione di nuovi metodi di indagine sta determinando un rapidissimo cambiamento nei processi di conoscenza che sono alla base del progetto di restauro.
GLI STRUMENTI DI CONOSCENZA PER IL PROGETTO DI RESTAURO
190
196
G. Amoruso; L. Baratin
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/50194
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact