Il saggio tratta di come la "logica" della Guerra fredda abbia guidato le azioni delle su esuperpotenze, in particolare degli Stati Uniti, nei confronti della rivoluzione ungherese. La conclusione è che la stabilizzazione dei due blocchi e l'impossibilità per una delle due superpotenze di intervenire nel blocco opposto senza provodare una guerra, fecero si che l'Amministrazione Eisenhower, correttamente da un punto di vista di politica internazionale, si astenesse da ogni azione concreta, così come l'URSS lasciò sostanzialmente gestire agli Stati Uniti la contemporanea crisi di Suez in cui erano coinvolte Francia e Gran Bretagna

La Rivoluzione ungherese nella Guerra fredda / A magyar forradalom a hideghaboruban

BONAZZI, TIZIANO
2007

Abstract

Il saggio tratta di come la "logica" della Guerra fredda abbia guidato le azioni delle su esuperpotenze, in particolare degli Stati Uniti, nei confronti della rivoluzione ungherese. La conclusione è che la stabilizzazione dei due blocchi e l'impossibilità per una delle due superpotenze di intervenire nel blocco opposto senza provodare una guerra, fecero si che l'Amministrazione Eisenhower, correttamente da un punto di vista di politica internazionale, si astenesse da ogni azione concreta, così come l'URSS lasciò sostanzialmente gestire agli Stati Uniti la contemporanea crisi di Suez in cui erano coinvolte Francia e Gran Bretagna
Ripensando a Budapest, dopo cinquant'anni / Budapest: 1956 - Olasz tanulmanyok és visszaemlékezések
68/261
80/273
T.Bonazzi
File in questo prodotto:
Eventuali allegati, non sono esposti

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11585/48083
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact