Quali parole usiamo per convincere una persona appena conosciuta, e a cui siamo interessati, ad iniziare una relazione? Come parliamo quotidianamente con la persona con cui condividiamo un rapporto di lunga data per mantenere solida tale relazione? Nel presente contributo analizziamo il linguaggio utilizzato dalle persone per iniziare o consolidare una relazione di coppia in funzione degli scopi comunicativi definiti dal contesto sociale. Ci soffermeremo in particolare sull'analisi del grado di astrazione dei termini interpersonali, che costituisce una proprietà strutturale del linguaggio utilizzata da chi comunica in modo strategico e inconsapevole per influenzare la rappresentazione della realtà proprio interlocutore. Sulla base di un'ampia letteratura secondo cui la distanza sociale e psicologica è associata ad un linguaggio astratto, mentre la vicinanza ad un linguaggio concreto (per rassegne vedi, Semin, 2007; Liberman, Trope e Stephan, 2007), ci aspettiamo che i messaggi formulati per parlare con una persona appena conosciuta siano più astratti di quelli utilizzati per parlare con il proprio partner. Tuttavia, l'uso del linguaggio non è influenzato solo dal tipo di relazione tra gli interlocutori, ma anche dagli scopi comunicativi che caratterizzano uno specifico contesto (i.e., Douglas e Sutton, 2003). Ad esempio, in studi recenti, abbiamo evidenziato che quando i politici cercano di convincere persone con posizione politiche simili alle proprie, quindi ragionevolmente percepite come più prossime, utilizzano un linguaggio più astratto rispetto a quando devono convincere persone con posizioni politiche eterogenee od opposte, quindi più distanti. Per tale ragione, nel presente contributo, ipotizziamo che le persone utilizzino un linguaggio più concreto quando devono convincere una persona appena conosciuta ad uscire con loro, rispetto a quando devono convincere il proprio partner. Hanno partecipato alla ricerca 102 persone, a cui è stato chiesto di scrivere le esatte parole che avrebbero utilizzato per conversare con (vs. convincere ad uscire) una persona appena conosciuta (vs. il proprio partner). I messaggi dei partecipanti sono stati codificati utilizzano il modello delle categorie linguistiche (Semin e Fiedler, 1988). I risultati hanno confermato le ipotesi, infatti i messaggi formulati allo scopo di parlare sono più concreti quando rivolti al proprio partner rispetto a quando sono rivolti ad una persona appena incontrata. Al contrario, i messaggi formulati per convincere il partner ad uscire insieme sono più astratti di quelli utilizzati per convincere una persona appena conosciuta. I risultati saranno discussi alla luce della concezione della comunicazione come azione sociale motivata.

COME CONQUISTARE E MANTENERE UN RAPPORTO DI COPPIA: IL LINGUAGGIO DELLE RELAZIONI INTIME / Menegatti M. - STAMPA. - (2010), pp. 26-26. (Intervento presentato al convegno X Congresso dell'Associazione Nazionale di Psicologia - Sezione Sociale tenutosi a Torino nel 14-16 settembre 2010).

COME CONQUISTARE E MANTENERE UN RAPPORTO DI COPPIA: IL LINGUAGGIO DELLE RELAZIONI INTIME

MENEGATTI, MICHELA
2010

Abstract

Quali parole usiamo per convincere una persona appena conosciuta, e a cui siamo interessati, ad iniziare una relazione? Come parliamo quotidianamente con la persona con cui condividiamo un rapporto di lunga data per mantenere solida tale relazione? Nel presente contributo analizziamo il linguaggio utilizzato dalle persone per iniziare o consolidare una relazione di coppia in funzione degli scopi comunicativi definiti dal contesto sociale. Ci soffermeremo in particolare sull'analisi del grado di astrazione dei termini interpersonali, che costituisce una proprietà strutturale del linguaggio utilizzata da chi comunica in modo strategico e inconsapevole per influenzare la rappresentazione della realtà proprio interlocutore. Sulla base di un'ampia letteratura secondo cui la distanza sociale e psicologica è associata ad un linguaggio astratto, mentre la vicinanza ad un linguaggio concreto (per rassegne vedi, Semin, 2007; Liberman, Trope e Stephan, 2007), ci aspettiamo che i messaggi formulati per parlare con una persona appena conosciuta siano più astratti di quelli utilizzati per parlare con il proprio partner. Tuttavia, l'uso del linguaggio non è influenzato solo dal tipo di relazione tra gli interlocutori, ma anche dagli scopi comunicativi che caratterizzano uno specifico contesto (i.e., Douglas e Sutton, 2003). Ad esempio, in studi recenti, abbiamo evidenziato che quando i politici cercano di convincere persone con posizione politiche simili alle proprie, quindi ragionevolmente percepite come più prossime, utilizzano un linguaggio più astratto rispetto a quando devono convincere persone con posizioni politiche eterogenee od opposte, quindi più distanti. Per tale ragione, nel presente contributo, ipotizziamo che le persone utilizzino un linguaggio più concreto quando devono convincere una persona appena conosciuta ad uscire con loro, rispetto a quando devono convincere il proprio partner. Hanno partecipato alla ricerca 102 persone, a cui è stato chiesto di scrivere le esatte parole che avrebbero utilizzato per conversare con (vs. convincere ad uscire) una persona appena conosciuta (vs. il proprio partner). I messaggi dei partecipanti sono stati codificati utilizzano il modello delle categorie linguistiche (Semin e Fiedler, 1988). I risultati hanno confermato le ipotesi, infatti i messaggi formulati allo scopo di parlare sono più concreti quando rivolti al proprio partner rispetto a quando sono rivolti ad una persona appena incontrata. Al contrario, i messaggi formulati per convincere il partner ad uscire insieme sono più astratti di quelli utilizzati per convincere una persona appena conosciuta. I risultati saranno discussi alla luce della concezione della comunicazione come azione sociale motivata.
2010
X Congresso Nazionale AIP - Sezione di Psicologia Sociale
26
26
COME CONQUISTARE E MANTENERE UN RAPPORTO DI COPPIA: IL LINGUAGGIO DELLE RELAZIONI INTIME / Menegatti M. - STAMPA. - (2010), pp. 26-26. (Intervento presentato al convegno X Congresso dell'Associazione Nazionale di Psicologia - Sezione Sociale tenutosi a Torino nel 14-16 settembre 2010).
Menegatti M
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11585/399732
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