Nel volume analizzato Emily Zackin tenta di superare la tradizionale lettura del costituzionalismo statunitense quale garante delle sole libertà negative (le c.d. libertà dallo Stato) la cui tutela si realizza, secondo il classico modello dello Stato liberale, attraverso una non ingerenza dei pubblici poteri nella sfera del singolo (es. libertà di espressione). Questa ricostruzione della tradizione costituzionale statunitense, che la allontana da quella europea dove i diritti sociali trovano garanzia nei testi costituzionali fin dalla Costituzione di Weimar, viene considerata parte, come ricorda l’autrice, dell’eccezionalismo americano. Tale lettura, tuttavia, merita, secondo la Zackin, una radicale revisione. I positive rights, infatti, emergono chiaramente nella tradizione costituzionale statunitense allorquando ci si riferisca alle esperienze non della federazione, ma dei singoli Stati membri.
C. Bologna (2014). Looking for Rights in all the Wrong Places. Why State Constitutions Contain America’s Positive Rights (di E. Zackin). RICERCHE DI STORIA POLITICA, 3, 417-418.
Looking for Rights in all the Wrong Places. Why State Constitutions Contain America’s Positive Rights (di E. Zackin)
BOLOGNA, CHIARA
2014
Abstract
Nel volume analizzato Emily Zackin tenta di superare la tradizionale lettura del costituzionalismo statunitense quale garante delle sole libertà negative (le c.d. libertà dallo Stato) la cui tutela si realizza, secondo il classico modello dello Stato liberale, attraverso una non ingerenza dei pubblici poteri nella sfera del singolo (es. libertà di espressione). Questa ricostruzione della tradizione costituzionale statunitense, che la allontana da quella europea dove i diritti sociali trovano garanzia nei testi costituzionali fin dalla Costituzione di Weimar, viene considerata parte, come ricorda l’autrice, dell’eccezionalismo americano. Tale lettura, tuttavia, merita, secondo la Zackin, una radicale revisione. I positive rights, infatti, emergono chiaramente nella tradizione costituzionale statunitense allorquando ci si riferisca alle esperienze non della federazione, ma dei singoli Stati membri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.