E’ possibile affermare che oggigiorno siamo di fronte a importanti cambiamenti socio-culturali (fenomeni migratori, globalizzazione) che stanno determinando una significativa riduzione della condizione di “monolinguismo” a fronte di una maggioranza di “dual language children”, ovvero bambini che sono esposti, seppur in misura diversa, ad un doppio codice linguistico. A partire dagli studi condotti dal gruppo di ricerca del laboratorio L.A.D.A. e attraverso una revisione della letteratura internazionale sull’acquisizione di una L2 in bambini con disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento, il presente contributo esaminerà quali possano essere considerati i fattori di rischio/fattori protettivi rispetto alla acquisizione delle competenze in L2. Uno degli studi condotti ha l'obiettivo di indagare se alcune competenze valutate in italiano-L2, così come la comprensione linguistica orale in L1 e L2, possano predire lo sviluppo delle capacità di lettura di soggetti apprendenti l’italiano-L2. La discussione verterà su quali possano essere le ricadute applicative per lo studio della L2 in soggetti con DSA.

Apprendimento di una L2: predittori e fattori di rischio / Paola Bonifacci; Stephanie Bellocchi. - STAMPA. - (2012), pp. 35-35. (Intervento presentato al convegno XXI Congresso Nazionale AIRIPA tenutosi a Bari nel 12-13 Ottobre).

Apprendimento di una L2: predittori e fattori di rischio

BONIFACCI, PAOLA;BELLOCCHI, STEPHANIE
2012

Abstract

E’ possibile affermare che oggigiorno siamo di fronte a importanti cambiamenti socio-culturali (fenomeni migratori, globalizzazione) che stanno determinando una significativa riduzione della condizione di “monolinguismo” a fronte di una maggioranza di “dual language children”, ovvero bambini che sono esposti, seppur in misura diversa, ad un doppio codice linguistico. A partire dagli studi condotti dal gruppo di ricerca del laboratorio L.A.D.A. e attraverso una revisione della letteratura internazionale sull’acquisizione di una L2 in bambini con disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento, il presente contributo esaminerà quali possano essere considerati i fattori di rischio/fattori protettivi rispetto alla acquisizione delle competenze in L2. Uno degli studi condotti ha l'obiettivo di indagare se alcune competenze valutate in italiano-L2, così come la comprensione linguistica orale in L1 e L2, possano predire lo sviluppo delle capacità di lettura di soggetti apprendenti l’italiano-L2. La discussione verterà su quali possano essere le ricadute applicative per lo studio della L2 in soggetti con DSA.
2012
XXI Congresso Nazionale AIRIPA, Libro degli abstract
35
35
Apprendimento di una L2: predittori e fattori di rischio / Paola Bonifacci; Stephanie Bellocchi. - STAMPA. - (2012), pp. 35-35. (Intervento presentato al convegno XXI Congresso Nazionale AIRIPA tenutosi a Bari nel 12-13 Ottobre).
Paola Bonifacci; Stephanie Bellocchi
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