La presente memoria propone una metodologia speditiva per la valutazione della vulnerabilità sismica di edifici in calcestruzzo armato e muratura; l’obiettivo principale è quello di fornire uno strumento in grado di valutare comparativamente lo stato di criticità di edifici appartenenti a grandi patrimoni immobiliari, sia pubblici che privati, consentendo quindi la definizione di priorità di intervento. L’affinamento del metodo e la calibrazione nei riguardi di numerosi casi studio consentono di raggiungere stime di vulnerabilità sufficientemente affidabili. La procedura trae spunto da metodi sviluppati in letteratura per la valutazione della vulnerabilità su larga scala, conducendo alla definizione di un’accelerazione al suolo di collasso dell’edificio attraverso la valutazione del taglio resistente dello stesso. Quest’ultimo viene valutato facendo uso di considerazioni meccaniche semplificate e prevede l’utilizzo del giudizio esperto per tenere conto della reale complessità della costruzione in esame. I valori quantitativi vengono poi confrontati con intervalli di vulnerabilità proposti in una classificazione denominata RE.SIS.TO®, che è utilizzabile per definire in livello di criticità del fabbricato. Nella nota sono infine descritti i risultati dell’applicazione del metodo ad un numero consistente di edifici strategici della Provincia di Bologna mettendoli a confronto, in un caso, con quelli ottenuti mediante analisi di vulnerabilità più accurate.

RE.SIS.TO: una metodologia speditiva per la valutazione di vulnerabilità sismica di edifici in muratura e calcestruzzo armato

CHINNI, CIRIACO;MAZZOTTI, CLAUDIO;SAVOIA, MARCO
2013

Abstract

La presente memoria propone una metodologia speditiva per la valutazione della vulnerabilità sismica di edifici in calcestruzzo armato e muratura; l’obiettivo principale è quello di fornire uno strumento in grado di valutare comparativamente lo stato di criticità di edifici appartenenti a grandi patrimoni immobiliari, sia pubblici che privati, consentendo quindi la definizione di priorità di intervento. L’affinamento del metodo e la calibrazione nei riguardi di numerosi casi studio consentono di raggiungere stime di vulnerabilità sufficientemente affidabili. La procedura trae spunto da metodi sviluppati in letteratura per la valutazione della vulnerabilità su larga scala, conducendo alla definizione di un’accelerazione al suolo di collasso dell’edificio attraverso la valutazione del taglio resistente dello stesso. Quest’ultimo viene valutato facendo uso di considerazioni meccaniche semplificate e prevede l’utilizzo del giudizio esperto per tenere conto della reale complessità della costruzione in esame. I valori quantitativi vengono poi confrontati con intervalli di vulnerabilità proposti in una classificazione denominata RE.SIS.TO®, che è utilizzabile per definire in livello di criticità del fabbricato. Nella nota sono infine descritti i risultati dell’applicazione del metodo ad un numero consistente di edifici strategici della Provincia di Bologna mettendoli a confronto, in un caso, con quelli ottenuti mediante analisi di vulnerabilità più accurate.
XV Convegno ANIDIS - L’Ingegneria Sismica in Italia
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Ciriaco Chinni; Claudio Mazzotti; Marco Savoia
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