In occasione del restauro della Chiesa di Roccapelago sull’Appennino Emiliano, all’interno di una cripta dimenticata, sono stati recuperati nel 2011 centinaia di corpi, alcuni dei quali mummificati grazie a processi naturali. La mummificazione si è sviluppata irregolarmente, i corpi si presentano parzialmente scheletrizzati ed in alcuni casi non completamente articolati. Lo studio condotto su di un campione di individui parzialmente mummificati (n=64) riferibile all’ultima fase di utilizzo della cripta (XVIII secolo, US 23), ha evidenziato trattarsi di una popolazione composta di uomini e donne di età compresa tra giovani adulti fino ad anziani, spesso di età avanzata. L'analisi ha riguardato le entesopatie erosive e produttive, i markers da sovraccarico biomeccanico, l’asimmetria assoluta e direzionale nonché la geometria di sezione realizzata su modelli virtuali 3D ottenuti da tomografia computerizzata ospedaliera. I risultati ottenuti evidenziano una ripartizione, per genere ed età, delle attività occupazionali, mostrando come l’uomo fosse impegnato in attività gravose di trasporto e movimentazione. Le occupazioni delle donne paiono invece riconducibili ad attività casalinghe o di supporto ai lavori di campagna. L’aumento del campione da indagare, già preventivato, permetterà di puntualizzare la distribuzione degli indici da sovraccarico funzionale, sia in rapporto all’età che al sesso.

Gli inumati parzialmente mummificati di Roccapelago-Modena (sec. XVIII): ricostruzione delle attività occupazionali di una comunità dell’appennino attraverso l’analisi degli indicatori di stress biomeccanico con ausilio di modelli virtuali 3D delle ossa

TRAVERSARI, MIRKO;GRUPPIONI, GIORGIO;FRELAT, MELANIE AGNES
2014

Abstract

In occasione del restauro della Chiesa di Roccapelago sull’Appennino Emiliano, all’interno di una cripta dimenticata, sono stati recuperati nel 2011 centinaia di corpi, alcuni dei quali mummificati grazie a processi naturali. La mummificazione si è sviluppata irregolarmente, i corpi si presentano parzialmente scheletrizzati ed in alcuni casi non completamente articolati. Lo studio condotto su di un campione di individui parzialmente mummificati (n=64) riferibile all’ultima fase di utilizzo della cripta (XVIII secolo, US 23), ha evidenziato trattarsi di una popolazione composta di uomini e donne di età compresa tra giovani adulti fino ad anziani, spesso di età avanzata. L'analisi ha riguardato le entesopatie erosive e produttive, i markers da sovraccarico biomeccanico, l’asimmetria assoluta e direzionale nonché la geometria di sezione realizzata su modelli virtuali 3D ottenuti da tomografia computerizzata ospedaliera. I risultati ottenuti evidenziano una ripartizione, per genere ed età, delle attività occupazionali, mostrando come l’uomo fosse impegnato in attività gravose di trasporto e movimentazione. Le occupazioni delle donne paiono invece riconducibili ad attività casalinghe o di supporto ai lavori di campagna. L’aumento del campione da indagare, già preventivato, permetterà di puntualizzare la distribuzione degli indici da sovraccarico funzionale, sia in rapporto all’età che al sesso.
Mirko Traversari; Caterina Minghetti; Vania Milani; Colin Shaw; Giorgio Gruppioni; Melanie Frelat
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