Nel triennio 2001-2003, la resistenza di Plasmopara viticola ai QoI, osservata in Italia dal 2000, è stata analizzata in 64 popolazioni del patogeno, prelevate da aziende delle regioni Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, attraverso test biologici e genetici in relazione alla mutazione puntiforme G143A sul citocromo b. La mutazione, rilevata con PCR qualitativa in popolazioni apparse resistenti al test biologico, è stata quantificata in termini di frequenza in PCR Real Time, mediante l’impiego di SYBR-Green. Il confronto tra i risultati del test biologico e quelli dell’analisi quantitativa ha permesso di individuare due classi di frequenza dell’allele mutato: tra 0 e 0,3 % per le popolazioni sensibili ai QoI e tra 1,2 e 97,1% nelle popolazioni resistenti. Lo studio della frequenza dell’allele mutato, supportato dal test biologico, si ritiene possa rappresentare un valido approccio per seguire l’evoluzione nel tempo della sensibilità ai QoI in popolazioni di P. viticola.
COLLINA M., LANDI L., GUERRINI P., BRANZANTI M.B., BRUNELLI A. (2004). Resistenza ai QoI in popolazioni italiane di Plasmopara viticola: biosaggi e analisi quantitativa PCR Real Time. BOLOGNA : CLUEB.
Resistenza ai QoI in popolazioni italiane di Plasmopara viticola: biosaggi e analisi quantitativa PCR Real Time
COLLINA, MARINA;GUERRINI, PAOLA;BRUNELLI, AGOSTINO
2004
Abstract
Nel triennio 2001-2003, la resistenza di Plasmopara viticola ai QoI, osservata in Italia dal 2000, è stata analizzata in 64 popolazioni del patogeno, prelevate da aziende delle regioni Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, attraverso test biologici e genetici in relazione alla mutazione puntiforme G143A sul citocromo b. La mutazione, rilevata con PCR qualitativa in popolazioni apparse resistenti al test biologico, è stata quantificata in termini di frequenza in PCR Real Time, mediante l’impiego di SYBR-Green. Il confronto tra i risultati del test biologico e quelli dell’analisi quantitativa ha permesso di individuare due classi di frequenza dell’allele mutato: tra 0 e 0,3 % per le popolazioni sensibili ai QoI e tra 1,2 e 97,1% nelle popolazioni resistenti. Lo studio della frequenza dell’allele mutato, supportato dal test biologico, si ritiene possa rappresentare un valido approccio per seguire l’evoluzione nel tempo della sensibilità ai QoI in popolazioni di P. viticola.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.