Ideazione e coordinamento della programmazione del Centro di Studi Teatrali: laboratori teatrali, spettacoli, conferenze, realizzazione film-documentario, teatro universitario, progetto scuola-casa circondariale di Forlì-Centro di salute mentale dell'AUSL di Forlì. http://www.disitlec.unibo.it/NR/rdonlyres/651E4E80-4629-42E3-8A95-2B22C9BEEEFD/47143/ProgrammazioneCentro20052006.pdf "Un uomo fuma e si fa la barba. Si prepara la maschera di tutti i giorni. Dal 14 agosto 1956 Bertolt Brecht non si guarda più allo specchio. Cinquanta anni senza il maestro molesto, colui che discuteva fino la stanchezza tutte le soluzioni ovvie, pre-cucinate; il regista che rifiutava le formule e i fenomeni facili; l’uomo di teatro che cercava sincerità negli attori non professionisti. Sincera ingenuità per rappresentare un’azione della forma più viva possibile, per elevarsi al concreto. Quando ricomincia l’anno accademico e il teatro vive di nuovo nelle nostre aule, si acutizza la tentazione di interrogarci sulla funzione del teatro universitario. La presenza di Brecht a Forlì, seminerà qualche virus teatrale? ci preparerà a conquistare e fondare una città vera dove si possa finalmente confondere l’immagine (le immagini) e la realtà (le realtà)? Non lo sappiamo, ma dal 1992 andiamo alla ricerca di una risposta, ingenua e sincera".
M.I., F.G. (2005). "Sguardi sulle realtà" _ programmazione del Centro di Studi Teatrali "Aula di studi scenici e comunicazione interculturale", dipartimento SITLeC, sede di Forlì.
"Sguardi sulle realtà" _ programmazione del Centro di Studi Teatrali "Aula di studi scenici e comunicazione interculturale", dipartimento SITLeC, sede di Forlì
FERNANDEZ GARCIA, MARIA ISABEL
2005
Abstract
Ideazione e coordinamento della programmazione del Centro di Studi Teatrali: laboratori teatrali, spettacoli, conferenze, realizzazione film-documentario, teatro universitario, progetto scuola-casa circondariale di Forlì-Centro di salute mentale dell'AUSL di Forlì. http://www.disitlec.unibo.it/NR/rdonlyres/651E4E80-4629-42E3-8A95-2B22C9BEEEFD/47143/ProgrammazioneCentro20052006.pdf "Un uomo fuma e si fa la barba. Si prepara la maschera di tutti i giorni. Dal 14 agosto 1956 Bertolt Brecht non si guarda più allo specchio. Cinquanta anni senza il maestro molesto, colui che discuteva fino la stanchezza tutte le soluzioni ovvie, pre-cucinate; il regista che rifiutava le formule e i fenomeni facili; l’uomo di teatro che cercava sincerità negli attori non professionisti. Sincera ingenuità per rappresentare un’azione della forma più viva possibile, per elevarsi al concreto. Quando ricomincia l’anno accademico e il teatro vive di nuovo nelle nostre aule, si acutizza la tentazione di interrogarci sulla funzione del teatro universitario. La presenza di Brecht a Forlì, seminerà qualche virus teatrale? ci preparerà a conquistare e fondare una città vera dove si possa finalmente confondere l’immagine (le immagini) e la realtà (le realtà)? Non lo sappiamo, ma dal 1992 andiamo alla ricerca di una risposta, ingenua e sincera".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.